venerdì 27 maggio 2016

Difendere questa Unione Europea è inutile




Sul mio blog "The Candelabra of Italy", ho riportato la storia del braccio destro del presidente della Commissione Europea Jean Claude Junker che ha scritto su Twitter:

"G7 2017 con Trump, Le Pen, Boris Johnson, Beppe Grillo? Uno scenario horror che mostra bene che vale la pena di lottare contro il populismo".

Ora, in primo luogo, io trovo offensivo che si accosti Beppe Grillo a Marine Le Pen, a Boris Johnson e a Donald Trump.
Grillo, infatti, è un demagogo che urla e che spesso e volentieri non propone niente di serio.
Gli altri tre, invece, pongono una seria critica verso questo sistema europeo, un sistema fondato su uno statalismo tecnocratico che tanti danni sta facendo.
Questa Unione Europea è come un malato terminale su cui si sta facendo un vero e proprio accanimento terapeutico...con tutti i danni che ne conseguono.
Da cattolico praticante, sono contro l'eutanasia ma sono anche contro l'accanimento terapeutico.
Ad un malato terminale si debbono dare le cure palliative (per farlo soffrire meno) e non medicinali e terapie, che non lo guariscono e che lo fanno soffrire.
Questa Unione Europea è come un malato terminale.
Anzi, il progetto di questa Unione Europea è morto sul nascere.
Esso si fonda su uno statalismo tecnocratico e germanocentrico senza alcun riferimento ai popoli europei e ai loro valori.
Ora, vi invito a leggere queste parole di Romano Prodi, che avevo trovato in un libro:

"Due sono gli archetipi del capitalismo che si sono scontrati nell'ultima generazione all'interno dell'economia di mercato, e cioè il modello anglosassone e quello germanico giapponese...La proprietà, espressione sintetica per indicare le regole di mercato e il controllo dell'operatività si presenta come fondamentale per lo sviluppo e l'efficienza del sistema industriale.Da questo punto di vista, il capitalismo anglosassone è caratterizzato da un azionariato anonimo, fortemente mobile e quasi sempre disinteressato alla gestione quotidiana delle imprese. E' fragile e onnipotente insieme. Fragile perché vive nell'ossessione che la proprietà dell'azienda possa subire assalti dall'esterno e onnipotente in quanto nei momenti di crisi il potere degli azionisti nei confronti dei dirigenti diventa assoluto.Un elemento di forza di questo modello è la capacità di reazione alle evoluzioni del mercato finanziario; d'altronde, proprio questo forte collegamento con il mondo della finanza induce a privilegiare la prospettiva del breve periodo, a evitare gli investimenti in ricerca e sviluppo, finendo con il compromettere la competitività dell'impresa.Nel modello germanico (...) la grande impresa è generalmente posseduta da un intreccio di azionisti formati da grandi banche, società di assicurazione, da fondazioni legate all'impresa, fondi collegati ai dipendenti o ai sindacati.I successi della Germania e soprattutto del Giappone hanno imposto il capitalismo germanico come una concreta alternativa al modello anglosassone.
Il capitalismo italiano, infine, appare caratterizzato da una struttura proprietaria fragile, inadeguata alle sfide del mercato internazionale
.".

Prodi è un fautore di questa Unione Europea.
Guarda caso, questa Unione Europea è modellata sul sistema tedesco, con tutti i danni che ne conseguono. 
Vediamo un forte statalismo (nel modello tedesco lo Stato interviene nell'economia) il quale è unito ad una tecnocrazia bancaria.
Ci troviamo di fronte ad un tecno-socialismo.

1 commento:

  1. In altre parole come diciamo sempre su questo blog, la Germania ha creato un Quarto Reich, un Dominio sugli altri popoli europei con l'aiuto di diversi collaborazionisti, e Prodi è uno tra i più ferventi e fedeli servi del Reich.

    L'accostamento che Junker, altro alto funzionario del Reich, fa tra Le Pen e Grillo non è semplicemente offensivo (per la Le Pen) ma è VOLUTAMENTE fuorviante. Grillo viene accostato dal Reich ad altri fieri e veri oppositori solo perché Grillo deve essere accreditato come tale ma non lo è. Grillo in realtà lavora a favore del Reich, è un finto oppositore il cui unico vero scopo è sottrarre consenso elettorale ai veri oppositori per creare disturbo. E' un infiltrato insomma. Ce lo dicono gli stessi ex grillini. Grillo promuove alcune iniziative per darsi come credibile, come ogni buon infiltrato, ma quando si tratta di fare le cose veramente sul serio, Grillo da buon infiltrato si tira indietro per non rendere difficili le cose ai suoi padroni, la Germania, il Reich appunto.
    Se Grillo non fosse esistito, il consenso a Grillo sarebbe finito in movimenti realmente antieuropeisti, Lega, Estrema Destra, persino movimenti di Estrema Sinistra, ma Grillo fa da collettore del dissenso e lo tiene frenato. Ripeto queste non sono parole mie ma di diversi ex grillini che mi hanno più e più volte ribadito questo concetto.

    Questa Europa non è inutile, questa Europa è utilissima, alla Germania, al Reich ed è dannosa per tutti coloro che ne sono schiavi, primi tra tutti gli italici.

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