domenica 15 maggio 2016

La legge sulle unioni civili (che interessa soprattutto ai gay) è davvero così importante?



Prendo spunto dall'ennesimo battibecco tra il mio carissimo amico Antonio Gabriele Fucilone, che ci onora della sua presenza come autore in questo blog, ed il suo affezionatissimo lettore "dario di emme" di cui Antonio ci da notizia in un precedente articolo per farci una domanda che forse non ci siamo fatti abbastanza.

Dunque in pompa magna, con gran squillo di trombe, con massima eco e diffusione, si è celebrata la "svolta epocale" in base alla quale finalmente anche due individui dello stesso sesso davanti ad un pubblico ufficiale potranno sposarsi.

Come ho già detto altrove, a me in linea di principio di cosa un maschio adulto consenziente desideri fare del proprio sfintere anale è argomento che non mi appassiona, e credo che non dovrebbe appassionare proprio nessuno, men che meno il diretto interessato. Uno col suo popò ci può defecare, farci clisteri, applicazioni di supposte, ed a volte magari anche cercare di procurarci sollazzo ad un altro maschio per il quale si presume provi una certa non si sa bene qual attrazione fisica, ma questo, come gli Antichi ci insegnano, e come ho ribadito migliaia di volte in articoli qui sopra è semplicemente appunto un sollazzo, un divertissement, un divertimento nel senso letterale del termine, e ripeto ancora, "diverso" e "divertimento" partono dalla identica radice, "divertere" ossia "cambiare strada, o verso", anche nel senso di "distrarsi dalla strada normale, quella della sopravvivenza, del lavoro", si in pratica, per gli antichi Romani, per quelli etero, inchiappettarsi qualcuno era un divertimento, e non si sarebbero mai sognati di costruire sopra questa tecnica per procurarsi piacere un'idea di famiglia, è semplicemente aberrante il solo pensiero.

Ma a quanto pare i nostri "progressisti intellettuali" non la vedono così, ed allora due che decidono di far tricchettracche in questo modo "diverso", possono persino decidere che questo diventi cardine fondante di una unione tra persone, e magari quindi di incentrare tutta la loro vita sull'utilizzo del loro ano.

Fin qui in linea di principio nulla di strano, si incontrano due, di solito son uomo e donna, condividono un passatempo, non so, anche singolarissimo, come può essere il parapendio, o il cricket, e decidono che su questo passatempo comune possono formarci su un nucleo familiare.

Suona strano che due che condividono un passatempo si sposino vero? Eppure per quanto riguarda le coppie omosessuali è esattamente così. Ah già dimenticavo, ma li c'è di mezzo il sentimento. Sicuri eh?

La cosa ancora più inquietante è che questi signori, o signore che decidono di divertirsi (sottolineo moltissimo l'uso di questo termine) in questo modo, dopo aver deciso che da li deve partire la loro bella famigliola, devono procedere poi all'inevitabile passo successivo, auspicabile, desiderabile da qualsiasi coppia, ossia ampliare il nucleo familiare.

La voglia di maternità è una cosa bellissima, che però venga a due individui dello stesso sesso, possiamo dire che è singolare vero? Lo ribadiamo dopo l'ennesimo articolo scritto a suo tempo.

Il fatto è che potete girarla come volete, un concepimento di un bambino necessita sempre di uno spermatozoo proveniente dalla sacca scrotale maschile e di un ovulo presente nel ventre di una donna, più che altro è così che funziona, in natura.

Ora potete anche pensare a qualche tecnica scientifica per ovviare a tutto ciò, ma dovreste pure tener presente che quello che viene fuori da questo è un essere vivente, umano, non proprio un giocattolo.

Ma la questione è pure un'altra, anzi direi che è soprattutto un'altra.

Dunque ci viene proposta una legge che permette ad una persona che, riconosciuta in modo inequivocabile ( e qui ci sarebbe davvero molto molto da dire, e lo diremo), la esclusiva natura omosessuale, per cui si ottiene piacere fisico solo ed esclusivamente dal contatto strettamente fisico con un altro del proprio sesso, che decide di cercare un compagno stabile (e non è sempre così),  e riesce a trovarlo (e di rado è così), di mettere su una coppia legalmente riconosciuta attraverso una specie di matrimonio (cosa ancora più rara).

Ma quanta accidenti di gente è interessata da questa legge?

Secondo stime delle organizzazioni scientifiche e mediche, il tasso medio di bisessualità degli esseri umani si aggira intorno al 10%, che vuol dire che su 1.000.000 di persone sono circa 100.000.
Ora di questi 100.000 coloro che non riescono proprio a guardare l'altro sesso sarà si e no un 30% a voler proprio essere molto larghi di stima, che vuol dire circa 30.000 persone. Di questi, quelli che decidono di voler provare una vita stabile di coppia saranno al massimo una metà, diciamo 15.000 persone, e di queste, coloro che sul serio si vogliono sposare? Saranno uno su dieci? Si?

Avete capito bene? Coloro che vogliono sposarsi sul serio e quindi pensano alla unione civile, sono forse a voler esagerare l'1,5% della popolazione, 15 persone su mille, in pratica in Italia, uomini e donne gay a volere il matrimonio, con una stima veramente esagerata saranno circa 80.000 persone!

Praticamente la stessa popolazione di Viterbo e dintorni.

Ora immaginatevi che il parlamento italiano discuta per mesi e mesi con grande dispendio di mezzi, uomini ed energie, su una questione che riguardi esclusivamente noialtri viterbesi.

Ve lo immaginate?

Certo, i grandi sostenitori di questa leggiona dicono cose raccapriccianti, del tipo, certo ora sono pochi ma sicuramente cresceranno. Ma non tanto perché ce ne sono nascosti, ormai nessuno di loro si nasconderebbe sapendo che ha più strade spianate di chiunque altro, anzi ci sono ormai etero che passano per gay pur di riuscire a lavorare, il fatto è che i filogay non hanno alcuna difficoltà a far capire a tutti che vorrebbero proprio far crescere il numero complessivo degli omosessuali.

Questo per una ragione semplicissima, per aumentare la loro clientela politica.

Ma questi sono i numeri, ed allora? Tanto sconquasso per una manciata di persone??? E per un aspetto che tutto sommato non riguarda cose estremamente vitali. Si vive pure senza matrimonio dopo tutto, tanti lo fanno, e ci sono tanti che (e questo per loro mi spiace), tanti non lo hanno fatto, si sono sposati, e poi si sono pentiti...

Ma possibile che non ci sia in Italia un gruppo di persone, che abbiano un serio problema da risolvere, e magari pure un tantino più numerose?

Ad esempio, i malati di SLA, che se permettete sono a mio avviso più importanti dei pruriti di qualche single, sono molti di più ma non ci sono mai stati questi grandi dispendi di energie da parte delle forze progressiste, nonostante le apparenze, anzi tutto è affidato all'iniziativa di singoli e di privati, con qualche strizzatina d'occhio del mondo politico.

Ed i malati di tumore, sono ancora di più! Eppure i progressisti diventano tiepidi.

E dei portatori di handicap? Dei disabili? Ne vogliamo parlare? Magari dopo esserci assicurati che tutti gli 80.000 aspiranti coniugi del proprio sesso si siano sistemati a dovere eh con comodo.

Come mai la fiamma ardente dell'agone politico del popolo di sinistra, grillini, comunisti di cinquanta e più sfumature di rosso, si accende solo davanti ai pruriti sessuali di qualche decina di migliaia di persone?

Strano no?

Invece non è strano neanche un po', infatti sappiamo bene che quando i compagni si muovono lo fanno a ragion veduta. Se decidono di prendersi "cura" di qualcuno lo fanno per esclusivo loro tornaconto.

Infatti, nonostante io sia stato preso di mira per queste affermazioni, perché veritiere, esiste una potente lobby degli omosessuali, che ormai la fa da padrone, anche qui da noi in Italia, e ora possiamo dirlo, ha forti contatti dentro il Vaticano, che formalmente da sempre ha espresso pareri polemici, ma in realtà ora, attraverso il suo "braccio armato", i Gesuiti (la stessa cricca a cui appartiene questo papa n.b.), fa finalmente outing e dice apertamente cosa ne pensa.

Le sinistre occidentali inquadrano queste cure verso i capricci degli omosessuali come fortemente lucrative. Insomma se un gay con voglia di maternità lo facciamo contento lui in cambio ci ricoprirà d'oro dalla testa ai piedi, come minimo.

In più, e qui arriva un livello più sottile e perverso. Favorendo gli omosessuali a scapito degli etero, si fa in modo che la popolazione della nazione si riduca ancora di più, a beneficio di nuove etnie che devono rimpiazzarci, assai più prolifiche, più etero, più docili e manipolabili alle quali la sinistra vuol far posto, e di cui ha bisogno per i propri lavoretti sporchi.

AVE

C.L.M.

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