domenica 12 giugno 2016

Una prestigiosa firma per Ribellione Nazionale. Alvaro Gradella.

Alvaro Gradella, Attore, Scrittore, Conduttore Radio, da oggi ci darà una mano sul blog.


Ribellione Nazionale fa sempre le cose in grande. Da oggi abbiamo un nuovo importante collaboratore, un grande divulgatore.Uno dei migliori di sempre. Alvaro Gradella.
Lo ringraziamo per avere accettato il nostro invito, e siamo onorati che sia dei nostri.

Alvaro come tutti ben sanno è anche un famoso attore e conduttore radiofonico,

Come scrittore ed ha pubblicato dei bellissimi romanzi storici, ambientati nella Britannia Romana di fine Impero.

Nel 2013 scrive per la casa editrice La Runa "L'Aquila e la Spada", traendo spunto da suoi racconti che risalgono agli anni '90, in cui ci narra dell'ultimo governatore della Britannia Magno Clemente Massimo. Un fiero Romano di cui gli storiografi compatrioti contemporanei, peraltro oramai ottenebrati dalla dottrina germanocristiana, cercarono di tacere affidandolo alla DAMNATIO MEMORIAE.

Nel 2014 proseguendo la Saga esce per La Runa "Excalibur, la Spada di Macsen".

In Britannia l'orgoglio Romano, ben integrato con l'anima Celtica delle popolazioni locali, fu più presente che mai, ed il Governatore Romano ne è il simbolo. Alvaro rende giustizia a figure eroiche che erano state relegate all'oblio.

Presto nei nostri articoli di Storia ci vogliamo anche occupare dei rapporti tra Roma con il mondo Celtico. Le nazioni Celtiche pur essendo in qualche modo associate al mondo barbarico, erano nettamente distinte dal mondo barbarico vero e proprio dei Germani. Ed il rapporto tra i Celti ed i popoli Italici, anche prima di Roma è un rapporto schietto, Celti ed Italici, e Celti e Romani si combatteranno, ma c'è affinità, e c'è possibilità di convivere. Le terre dei Celti sotto Roma prosperano, e le popolazioni celtiche romanizzate sono tranquille, ben integrate, e la Britannia è il miglior esempio di questa fusione.
Basti pensare che Cesare muove verso le Gallie proprio in soccorso dei Celti Elvezi che vengono aggrediti da popoli germanici nell'area del Lemano, nei domini della attuale città di Ginevra in Svizzera, e che i germani hanno un termine per indicare sia i popoli latini che celtici, che poi arriva fino alla lingua italiana passando per il greco bizantino come "Valacchi" (per gli anglosassoni è Welsh, Walser per i germanici, Olasz per i magiari, Wloch per i polacchi).

Benvenuto Alvaro!

AVE

Fabrizio Baldi



1 commento:

  1. Sono onorata di poter conoscere questo bravissimo nuovo amico e collaboratore:
    Benvenuto fra noi

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