lunedì 4 luglio 2016

Cronaca da un brutto possibile futuro non troppo remoto

Un possibile futuro sulla base dello scenario attuale.
Nel 2018 a seguito di continui attentati in occidente, ed a comunità cristiane il papa seguendo una politica di complicità che persegue dai tempi delle invasioni dell'impero romano, indice un Concilio Vaticano straordinario, al quale chiede di partecipare ai leader islamici più radicali, compresi i califfi dell'isis.
Gennaio 2018, durante il concilio, il califfo Al Basrawi  rappresentante dell'islam radicale al Concilio, detta sue condizioni al papa per la pacificazione, la sottomissione all'Islam dei cristiani cattolici.
Essi dovranno abbracciare forzatamente l'islam sunnita. Il papa in cambio sarà riconosciuto come Gran Muftì di Ar Rum nuovo nome che avrà la capitale d'Italia. Lo stato italiano dovrà adottare la Shari'a la legge islamica e trasformarsi in un califfato.
Febbraio 2018.
A vigilare sul corretto passaggio all'Islam della nazione  sarà il movimento cinque stelle che avrà ottenuto la vittoria alle elezioni politiche anticipate indette un anno prima dopo che un commando di palestinesi kamikaze si era fatto esplodere durante una conferenza a Firenze dove il premier italiano e vari ministri erano rimasti uccisi (forse questa è la parte meno ripugnante di tutta la storia).
Marzo 2018. Il premier designato, Di Battista, che nel frattempo si è convertito all'Islam e si fa chiamare Muhammad Al Zabur si occuperà della applicazione della Shari'a in Italia.
Aprile 2018, dopo tre mesi di negoziazioni, papa Francesco, entusiasta di abbracciare la nuova fede, accetta di divenire Gran Muftì di Ar Rum. Tutte le chiese cattoliche verranno convertite in moschee, San Pietro sarà la Moschea di Mikhil Indjil, dal nome arabizzato di Michelangelo Buonarroti uno dei principali artefici della Basilica. Papa Francesco cambierà il suo nome in Muhammad III.
Maggio 2018, iniziano spietate le persecuzioni degli infedeli. I primi ad essere presi di mira dai Ghrilliwi la polizia religiosa istituita da Al Zabur, sono gli esponenti della destra italiana, ed i pochi cattolici refrattari alle disposizioni di Muhammad III. Vengono giustiziati nello Stadio Olimpico decine di migliaia di italiani schedati come nemici dell'islam e dello stato. Tra di loro, diversi prelati che si oppongono, Salvini, Berlusconi, Giorgia Meloni, vari giornalisti di destra. Ad occuparsi personalmente delle esecuzioni è il famigerato mullah Faruk Al Trafaghli, meglio noto come Marco Travaglio. Molti cittadini che non avevano fatto in tempo a fuggire verso la Russia o la Gran Bretagna, uniche terre ancora non islamizzate, vengono catturati.
Tutti i cittadini di altra fede non monoteista abramitica, pagani, buddisti, indù, le minoranze asiatiche specie cinesi ed indiane, fuggono, e chi non fa in tempo viene bruciato vivo.
Vengono anche eliminati molti cittadini ebrei, quelli che non avevano fatto in tempo a fuggire in Israele. Mentre Gad Lerner diventa imam e si converte.
Giugno 2018, rapidamente il popolo bue si sottomette all'Islam ed al volere dell'ex papa. L'intera unione europea, a guida turca fondamentalista e tedesca, cambia il suo statuto riconoscendo la Shari'a come legge universale. La Germania intanto è divenuta califfato, il califfo è Ahmad Al Mirqil, un tempo noto come Angela Merkel, che si è cambiata sesso per rimanere alla guida islamica del paese.
G.C.

1 commento:

  1. Speriamo che rimanga una storiella e non si avveri mai una cosa anche lontanamente simile

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