giovedì 7 luglio 2016

I figli malati del Cristianesimo

Abbiamo sintetizzato in questo schema le analisi che abbiamo svolto su diversi articoli.
Il risultato come potete vedere è a dir poco agghiacciante.
Il cristianesimo da luogo da un lato ad alcune eresie nazionalistiche antiromane, per via della sua intrinseca natura pauperista e sovversiva. Già evidente dagli albori con la mobilitazione di Roma a reprimere gli eccessi di questa setta mediorientale, iniziati con Nerone.
Tale attitudine a prestarsi come fede a supporto del banditismo antiromano si concretizza con il Donatismo Numidico Nordafricano, ed ancor più con la sanguinaria setta dei Circoncellioni in tutto e per tutto identica all'Islam. Tranne per l'uso della lingua, punico berbera per i circoncellioni, arabo per i circoncellioni d'Arabia meglio noti come islam. Ed ovviamente per l'orientamento nazionalista. I circoncellioni numidi si fondano sul nazionalismo Numidico berbero, i musulmani pongono l'Arabia di Mecca e Medina come centro del mondo.
Dall'altro, l'indole avversa ad ogni disciplina ed ordine costituito, fa si che il cristianesimo sia usato come piede di porco dai barbari germanici per scardinare la Civiltà. E quindi porta al crollo di Roma, i cui effetti nefasti arrivano ai giorni nostri.
Ancora, il cristianesimo, ormai regime nell'Europa medievale, porta ancora una volta ad un movimento nazionalista ancora una volta germanico, ancora una volta anti Roma. Il protestantesimo di Martin Lutero.
Eravamo appena usciti dal buio in cui le orde germaniche avevano fatto sprofondare l'Europa dal 400 d.c. al 1400 d.c. e grazie all'apporto di cultura Romana proveniente da Bisanzio l'Italia era diventata di nuovo luce del mondo, che il germanico Lutero mosse una nuova guerra a Roma, riportando il caos, la morte, la guerra in Europa. Dal 1500 al 1700 per due secoli i barbari germanici protestanti combattono le genti prevalentemente  neolatine rimaste nel cattolicesimo.
Il pensiero protestante fa da brodo di coltura per le idee del filosofo Hegel, da cui si fanno tradizionalmente derivare le idee socialiste, in particolare il pensiero di Marx, i cui detrattori in chiave antisemita tendono a evidenziare le sue origini ebraiche ma dimenticano invece che egli è figlio di un sacerdote protestante ed è imbevuto di germanocristianesimo luterano.
Quindi da un lato, abbiamo il "protestantesimo" nordafricano e poi arabo che si concretizza nell'Islam ed in tutto ciò che di nefasto esso produce.
Dall'altro il protestantesimo germanico, da cui nasce il socialismo, ideato dal germanico Hegel, e ls sue due varianti sanguinarie, il comunismo del germanico Marx ed il nazismo del germanico Hitler.

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