lunedì 11 luglio 2016

La menzogna di Fermo

Leggete attentamente il chiaro resoconto su Facebook di una dei testimoni della "aggressione del ragazzo di Fermo ai danni di un povero nigeriano". Così vi chiarite le idee su come sono andate le cose e su come invece il Regime, e l'infelice connubio tra la pelosa carità vaticana e l'ideologia comunista, siano riusciti a far passare la tesi diametralmente opposta, ed un poveraccio che ha la sola colpa di essere italiano e non sufficientemente amico del regime ci sia andato di mezzo e sia passato da carnefice.

La mia metà africana si insospettisce quando sento che questa coppia sarebbe sfuggita alle persecuzioni dei fondamentalisti di Boko Haram, in particolare, la vedova raccontava che durante l'assalto ad una chiesa il marito sarebbe stato colpito da un calcio di fucile in testa.
Di norma non è così che funziona Boko Haram. Di norma in testa ti ci sparano, specie se sei un uomo. Ma una cosa certa è  che non tutta l'Africa è in guerra. Non tutta la Nigeria è vittima di Boko Haram. E parecchi ci marciano.

Credo, quello si, che una volta partiti dalla Nigeria, in cerca di fortuna in Europa e non da profughi, arrivati sulle coste in mano ai maghrebini arabi musulmani ferocemente razzisti verso "i negri", ve ne abbiano fatte passare di tutti i colori. 

La mia metà africana ride quando sento la suora che fa da tutrice alla vedova, che dovrebbe avere cultura africana, almeno un minimo, che afferma "ci vestiremo di bianco per volontà della vedova perché a suo marito piaceva, è colore di purezza".
Per favore, non diciamo cazzate. Nessuno ti ha mai spiegato che il bianco in Africa è il colore del lutto? E voi sareste quelli che accolgono la gente? Persino quelli del Ku Klux Klan sanno più cose di voi sull'Africa nera.

La mia metà italiana mi fa ancora più insospettire, quando vedo che la vedova non spiccica una parola di italiano. Infatti la stessa suora, ancora lei, funge da tramite col mondo esterno, traducendo dall'inglese. Mi spiegate come fa a litigare uno che non parla italiano con uno che lo insulta, in italiano?

Come fa  a dire "mi ha detto scimmia"? Possibile che non sai come si dice "ho fame", "ho sete", "aiuto", "sto male", insomma le parole di emergenza, le parole vitali, essenziali, tant'è che devi avere una suora traduttrice appiccicata, però conosci le parolacce in italiano? Molto strano.

Ma non è che il signore italiano vi ha pizzicato con le mani nella marmellata e si è legittimamente incazzato? E poi il prete che ci tiene alla reputazione sua e dei suoi protetti, ha imbastito sta storiella? Del resto si sa, i preti a raccontare frottole ci sono avvezzi...

A me sembra molto chiaro come si siano svolti i fatti da come racconta questa testimone.

A me sembra fin troppo chiaro il motivo per cui la fiera gente di Fermo, non abbia voluto partecipare ai funerali del nigeriano  (la chiesa era semivuota, presenti solo suore, personale medico e paramedico di Croce Rossa e nigeriani, il resto era la scorta della Boldrini e la schiera dei suoi segretari e portaborse).

Ancora una volta, passa la menzogna, certificata dalla presenza solenne delle autorità, la solita, la Boldrini, sempre pronta a farci capire da che parte sta, come se ce ne fosse bisogno.

G.C.

1 commento:

  1. Completamente d'accordo con quanto hai scritto, tra l'altro mi è stato detto che davvero questi provengono da una regione della Nigeria diversa da quella in cui opera Boko Aram.
    Per il resto sono sicura che i 4 testimoni oculari, tra cui questa Pisana Bachetti, dicono la verità anche perchè sono loro che hanno chiamato le forze dell'ordine e hanno subito raccontato quello che avevano visto.
    Il resto è racconto che piace alla sinistra comunista e cristianoide (non cristiana, perchè il cristianesimo non è nè quello di Don Euro nè quello di don Bergoglio) che aspirano ad aver tanti immigrati figurandosi guadagni miliardari gli uni e una miriade di voti gli altri, senza pensare che invece finirà come ovunque dove c'è una gran massa di musulmani: formeranno un loro partito e li manderanno a casa a calci nel sedere, sempre se non decidono di accorciare la loro vita e risparmiare sui vitalizi

    RispondiElimina