mercoledì 10 agosto 2016

Breve dimostrazione scientifica che la Democrazia non è la migliore forma di governo possibile



Introduciamo questo articolo con una foto che riporta una frase di Winston Churchill, che una democrazia storica, la Gran Bretagna, lui l'ha discretamente governata.
Col suo stile cinico, sarcastico, asciutto ebbe a dire.

"Il miglior argomento contro la democrazia è una chiacchierata di cinque minuti con un elettore medio".

E stiamo parlando degli elettori britannici, che di cultura del voto ne fanno una ragione di vita.

Figuriamoci in Italia. Noi potremmo parafrasare e dire che "il miglior argomento contro la democrazia è l'esistenza dei Cinquestelle e del loro elettorato".

Già sarebbe sufficiente, ma oggi useremo un metodo logico-matematico deduttivo, che in quattro semplici passi distrugge definitivamente ogni pia illusione sulla "migliore forma di governo possibile ". È una dimostrazione di una facilità imbarazzante, può comprenderla persino un elettore della Raggi. 

Passo 1:
Per stabilire rapidamente quale sia una effettiva forma buona di governo, è sufficiente farsi la domanda giusta.
Ed è la seguente. È una domanda preliminare necessaria a capire poi come formulare la domanda giusta.
"Qual'è la situazione, l'istanza più importante per il bene di una comunità umana?"
La risposta è la più intuitiva possibile.
"Quella che permette la sua esistenza e prosecuzione, come singoli e come specie nell'insieme ".
Passo 2:
E allora ciò implica una ulteriore domanda.
"Come decidere il meglio per una comunità sulla base di tale istanza?"
La risposta è ancora più semplice
"Garantendo la sicurezza, in ogni caso, in particolare nel caso peggiore possibile "
Sicurezza in senso ampio, militare, sanitario, civile, finanziario e così via.
Passo 3:
Altra domanda semplicissima derivata dalla precedente
"Qual'è il caso peggiore possibile?"
Risposta: "Quello di pericolo imminente!"
Passo 4:
"Come si prende una decisione in caso di pericolo imminente?"
Risposta: "va presa da un numero di persone minimo, necessario per competenza e sufficiente per copertura delle competenze, nel minor tempo possibile in modo da reagire alla situazione di pericolo".
Qualsiasi corso, che sia militare, medico, finanziario, vi insegna questo.
Riassumendo. Una decisione per il bene della collettività va presa da chi ne sa, e non a maggioranza.
Quindi se si fa sul serio, la democrazia non va bene.

1 commento:

  1. Vero! Gli antichi infatti in tempo di pericolo chiamavano una persona capace, che assunse il nome di dittatore, figura che, finito il pericolo, se ne tornava ai suoi precedenti impegni (il primo esempio è Cincinnato che fu eletto Console e poi per due volte Dittatore, ed entrambe le volte perchè Roma era in pericolo)

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