martedì 2 agosto 2016

Idiozie del regime italico. Merlin e Basaglia.

La senatrice Merlin, socialista di rito marxista, con la sua legge sulla prostituzione ha avuto il "merito" di trasferire la prostituta da un ambiente familiare, protetto, sicuro, accogliente, alle strade e ai marciapiedi, in balia di pazzi, delinquenti, assassini, malattie. 


Vi voglio parlare brevemente di due figure che per i progressisti cattolici e non, sono considerati dei veri e propri "eroi", dei campioni dei diritti civili, sulla base della loro morale perversa e distorta secondo la quale bisogna rompere coi metodi del passato, specie se funzionano.
Il primo di cui voglio parlarvi è un medico,  Basaglia, il quale "è passato alla storia", per una legge, la legge Basaglia appunto, che fece si che i manicomi e gli istituti psichiatrici chiudessero. La motivazione era che erano dei "lager dove gli individui vengono sottratti alla vita, alla società per esservi confinati per tutta la vita ".
Il solito principio idiota secondo il quale se c'è un caso in cui magari ci sono delle problematiche o qualche malfunzionamento, allora si mette in discussione l'intera idea.
I brillanti risultati della legge si intravidero sin da subito, infatti poco tempo dopo la chiusura dei manicomi, vi  fu il caso di una paziente psichiatrica obesa che uccise la madre cavandole gli occhi.
Attualmente vediamo le nostre strade invase da barboni, che non si chiamano barboni ma "senza fissa dimora", la maggior parte dei quali hanno seri problemi comportamentali e cognitivi, e che quindi dovrebbero essere tenuti in manicomio, che invece sono liberissimi di fare del male a se stessi e magari anche agli altri.
Questo nasce dal cosiddetto principio libertario per cui il paziente psichiatrico non è uno che devi considerare pericoloso anche se lo è, ma solo uno "diverso", con comportamento "diverso". Anche se si diverte a scuoiare vivi i gatti ed a mangiare i propri escrementi. Basta girarsi dall'altra parte o abitare in villette a distanza sufficiente, magari a Capalbio, o nella bassa Toscana, come molti progressisti fanno, e li crearsi una isoletta felice con tanta sabbia sotto cui mettere la testa. Tra l'altro poi proprio in Toscana poi scopriamo che invece esistono orribili lager come il Forteto, di cui parleremo, ma si sa, tra quello che il progressista impone agli altri ed a casa degli altri, e quello che fa lui c'è sempre la massima differenza.
La seconda "figura mitologica" del progressismo de noantri, del femminismo e di tutte le altre perversioni ideologico sessuali a margine è la senatrice Merlin. Una ex partigiana, socialista (molti erroneamente credono si tratti di una bigotta cattolica, no, è bigotta marxista se possibile ancora peggio), la quale un bel giorno decide di sopprimere le Case di Appuntamento o Case di Tolleranza , dei luoghi di piacere nei quali delle donne consenzienti esercitano liberamente la professione di prostituta alle dipendenze molte volte di altre donne, veterane del mestiere, sottoposte a scrupolosi controlli sanitari che nessun operario dell'Ilva di Taranto o di Vado Ligure si sarebbe mai sognato, con  contributi, busta paga, igiene, cura del corpo, e clientela selezionata, tanto quanto oggi può esserlo un Centro Benessere, o un Centro Fitness, o anche meglio, di solito in palazzi signorili al centro, in una cornice di gran classe.
Le chiude perché sono a suo dire, dei centri dove la donna è ridotta in schiavitù. Col brillante risultato di trasferire la inverosimile schiavitù trasformata in schiavitù vera, alle strade ed ai marciapiedi, dove le poveracce non sono più alle dipendenze di una Maitresse attenta e bonaria, ma di un "pappa" violento, che a suon di sberle e coca, sfruttando fino all'ultimo centesimo, le forza ad andare non più con signori eleganti e ben vestiti, ma con puzzolenti popolani sudici che tra un lavoro e l'altro, tutti sudati le trascinano nel furgone a fottere tra un prosciutto e una cassa di pelati. Soggette spesso a subire la follia di psicopatici assassini che le squartano e le sgozzano, perché Basaglia li ha lasciati liberi.
Prima della legge Merlin non si era mai sentito un solo caso di omicidio di prostitute, adesso il primo porco serial killer che mancando il manicomio è libero di agire, si fa le ossa sulla solita puttana, che viene ritrovata a pezzi in qualche discarica.
I due artefici della modernità qui citati hanno molto in comune, e non solo perché l'uno permette a soggetti di dare libero sfogo alla follia omicida verso soggetti che l'altra ha reso vulnerabili, ma perché la loro azione si muove nella stessa direzione.
Infatti chiudere una Casa di Tolleranza principalmente un aumento della insicurezza del cittadino.
Infatti di solito si formano dei crocchi di prostitute in angoli di certe strade. E li si forma non solo il movimento dei clienti, ma anche dei protettori che di solito non fanno solo quello ma spacciano droga. Quindi in quel quartiere in breve tempo attorno alle prostitute si crea un circuito di criminalità, con drogati che gironzolano, e magari commettono furti in zona per pagarsi con quella refurtiva la loro roba.
Merlin ha fatto in modo che esistessero i Tor di Quinto, i Salaria, a Roma, i Parco Lambro a Milano, ed i vari quartieri degradati, dove le case perdono valore, vengono vendute per due soldi a immigrati o proletari, e quel quartiere diventa "popolare" e li i progressisti vanno a mendicare i loro voti. È la storia di molti quartieri di periferia, e persino di varie città.
E Basaglia in questo piano fa la sua parte. Infatti il fatto che i manicomi sono chiusi riversa per le piazze delle stazioni e le strade folle di barboni e maniaci psicotici, che aggravano il quadro di criminalità di una città.
L'obiettivo progressista è questo, indebolire una comunità per dominarla ideologicamente ancora prima che militarmente e Merlin e Basaglia sono stati semplicemente  due dei loro molti strumenti di intervento.

1 commento:

  1. Grandioso questo articolo che avrei potuto scrivere io in quanto a contenuti



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