martedì 16 agosto 2016

Il senso del lavoro nel Regime Italico (di Fabrizio Baldi )


Già in diversi articoli ho toccato questo tema, ma non bisogna smettere di parlarne perché rappresenta uno dei punti debolissimi della nazione. Un problema che è stato al tempo stesso "santificato" dal primo articolo della Costituzione. E la Costituizione per il Regime è Sacra. La cosiddetta  Costituzione della Repubblica Italiana è una sorta di "corano" del Regime.
Infatti come il corano è legge fissa immutabile, dettata da un potere superiore indiscutibile, ed è  legge assoluta.

I musulmani hanno la Shari'a, noi la Costituzione. Appena uno vuol ribellarsi alle infinite ingiustizie, trova sempre qualche "imam" che gli cita i Versetti della Costituzione.

E così alla prima sura, ops, volevo dire articolo, si dice "L'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro".

Che poi a leggerla bene, la parola Repubblica Democratica ce lo dice bene. Come Repubblica Democratica Tedesca, la Germania Est insomma. Un recinto dominato dai "democratici", un termine occulto ed ipocrita per indicare i comunisti, ed i loro equivalenti cristiani, i democratici cristiani appunto.

Bene, e che vuol dire che questo stato "si fonda" sul lavoro?

Io se mi dicono che un qualsiasi prodotto umano si fonda su un qualcosa, mi aspetto di trovare questo "qualcosa" dappertutto.
Ad esempio, la lingua italiana si fonda tra l'altro, sui caratteri dell'alfabeto latino, e li vediamo chiaramente susseguirsi in parole, che formano  (non sempre... ) frasi di senso compiuto.

Ora invece, questa "base" della Repubblica (Democratica e soprattutto Socialista) Italiana sul lavoro dove la vedi?
Dove sta il lavoro?

Sta ben nascosto dentro cerchie molto ristrette di privilegiati spesso incapaci ma con parentele ed amicizie giuste.
Spesso, troppo spesso ad occupare posti "buoni", ossia lavori poco impegnativi, ben remunerati, con colleghi tranquilli, sono dei raccomandati di ferro. Gente piazzata li da un parente, magari di primo grado. Nella pubblica amministrazione poi non ne parliamo. I posti di lavoro sono feudali. Passano di padre, o madre, in figlio. O di fratello in fratello.

Mi fanno ridere i "concorsi". Ma quali concorsi? Vogliamo veramente credere che un figlio di mamma merita di occupare il posto di costei dopo la pensione? Vogliamo veramente credere che nessuno, proprio nessuno, era migliore del suo figliolo?

Ed è sempre così. Circoli familiari inavvicinabili.
E poco importa se il rampollo di famiglia risulta una vera pippa. Il posto non glielo toccherà mai nessuno, manco se dovesse compiere stragi o danni incalcolabili. Guardate l'affaire Montepaschi ad esempio.

Credete che stia esagerando? Se vivete in Italia non credo che lo pensiate, a meno che non siate uno dei miracolati che stiamo sputtanando.

Certo eccezioni lodevolissime ce ne sono. Mosche bianche. Gente che lottando tra santi e protettori, tra miracolati ed incapaci, riesce ad emergere. Ma devi essere fottutamente bravo e fortunato. Decisamente oltre la media. E soprattutto immensamente paziente e sopportare colleghi, capi, sottoposti incapaci ed impunibili.


E per tutti gli altri?
Restano le briciole ovvio.
Restano le "vendite porta a porta", di quelle ne trovi quante ne vuoi. Vendi aspirapolvere (per quanto valido prodotto), ma già se entri in questi circuiti sei un privilegiato. Le vendite piramidali o porta a porta per un tozzo di pane sono di solito di roba "innovativa", o sono contratti di forniture di gas o luce di aziende mai sentite. Insomma ti mandano in giro a fare da cavia. Se il prodotto è buono allora dopo un po', ti danno due calci nel sedere ed i prodotti per cui eri stato assunto, anzi, incaricato, passano al solito parente.

Oppure, devi inventarti qualcosa, sfidando il regime, il suo sistema di tasse, e di regolamenti, che hanno un solo scopo. Rendere il lavoro merce rara e preziosa. Un oggetto di scambio ad alto prezzo, per ottenere il quale, un lavoro modesto, faticoso, mal pagato, devi inginocchiarti al regime. Alle formazioni politiche di sinistra, detentrici dei cordoni della borsa lavoro. Provare di essere un loro elettore, ma non singolo, bensì come nucleo familiare allargato a fratelli, genitori, nonni, cugini ed ottenere un lavoro trimestrale, giusto il tempo di votare per loro ed essere poi di nuovo in mezzo alla strada.

Ma la colpa come diciamo sempre. Non è del regime. È di chi non si ribella e lo abbatte. Di chi accetta tutto questo con la scusa che da solo non puoi farcela.
Tutte scuse caro cittadino italiano anestetizzato. La Rivoluzione Fascista, ad esempio, iniziò con "La Marcia su Roma".
Quanti furono a partecipare?
Un "mozzico", si direbbe a Roma. Meno di 10.000 persone! Milioni di italiani stettero zitti e buoni alla finestra.
Bastano poche migliaia di italici determinati a prendersi tutto a cambiare le cose. Basta volerlo, basta farlo.
Lo Stemma della Repubblica (Socialista) Italiana. Lo stato fantoccio di Stati Uniti d'America e Germania, sotto il quale viviamo dal 25 Aprile 1945. Potete osservare come in questo stemma compare una stella ornata di rosso (la "Stella Rossa") ed un ingranaggio, tipici simboli della retorica socialista, comunista, marxista del "Dio Lavoro".

Lo Stemma della Repubblica Democratica Tedesca. Uno degli Stati più rigidamente e rigorosamente comunisti della Storia. Il loro Stemma conteneva gli stessi elementi retorici dello Stemma della Repubblica (Socialista) Italiana. Inscritto dentro una ghirlanda che richiama elementi contadini, proprio come lo stemma italiano, elementi che richiamano il Dio Lavoro, unico ad essere venerato (e maltrattato al tempo stesso) dai comunisti, il cui simbolo essenziale ne è sempre una rappresentazione duale "falce - agricoltura, martello - industria". 


6 commenti:

  1. Rivoluzione, parola che ormai è diventata tabù: i giovani cercano lavoro ma molti sperano di non trovarlo tanto la paghetta mammnà o papino gliela daranno sempre.
    I giovani di buona volontà e preparati (in base alla ormai scarsissima formazione offerta dalla scuola italiana)se ne fuggono all'estero per questo non è più uno Stato vivibile, ma una bolgia di gente che sta per essere sopraffatta dai buzzurri e dai terroristi che ci stanno invadendo senza che nessuno li blocchi

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  3. IL quadro che nitidamente delinei fa ben capire che, anche nei previsti (e per molti versi auspicabili) scenari di ''post-lavoro'' dovuti alle AI sempre più evolute e tutto-fare, cui guarda con speranza il Transumanesimo, finché resterà attivo questo substrato psico-antropologico malato, sfociante fra l'altro in privilegi e favoritismi come quelli che esemplifichi, la situazione non migliorerà e anzi, rischierà di radicalizzarsi ed estremizzarsi; col ''privilegio'' più vivo che mai, amplificato al pari di tutto il resto dalla potenza dei nuovi strumenti disponibili.

    -Per l'esito che auspichi nelle ultime righe, credo che serva una sufficiente coordinazione : ma se era possibile 96 anni fa, oggi col web mi stupisco che ancora non si verifichi..!
    E per quanto assai debole e invalidato, anche come energie psichiche, dirotterei senza indugio a tal fine primario quelle che ancora mi sono disponibili ; forse sarebbe anzi occasione di risveglio, visto che l'ergastolo morale forzato dovuto a *questo* regime ne è in grandissima parte responsabile, almeno nel mio caso!

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    1. La cosa preoccupante, estremamente preoccupante è che molti, troppi cittadini e pure ben scolarizzati guardano come movimento leader di una possibile rivoluzione al grillismo. Al movimento 5 stelle.
      Non capiscono che è un partito "civetta" che attrae consensi solo per imbrigliati, incatenarlo, ma che non produrrà mai una vera risposta rivoluzionaria. Perché il proprietario del movimento, Grillo, non ha alcun interesse o voglia di ribellarsi davvero.

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  5. Al solito il correttore automatico introduce errori
    Errata: imbrigliati
    Corrige: imbrigliarli

    Errata: incatenarlo
    Corrige: incatenarli

    Spero non faccia ancora correzioni automatiche

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