martedì 9 agosto 2016

La Pax Americana



Siamo stati fermi qualche giorno, dal momento che siamo dei "volontari del giornalismo", e non come certe penne in vendita, magari al servizio del Regime e del Reich, ogni tanto dobbiamo concentrarci sulla lotta per la quotidiana sopravvivenza. Ora siamo di nuovo qui, liberamente, finché ce lo permettono.
L'Italia è un paese sudicio, corrotto, politicamente instabile, non molto affidabile nel complesso.
Per gli americani va bene così.
Quando ci "liberarono", nel 1945, essi, e ci riferiamo al nostro articolo sul pensiero progressista, non si comportarono diversamente da qualsiasi altra nazione occupante nella storia. O forse si, si comportarono peggio sotto certi aspetti.
Se l'U.R.S.S. mandava i carri armati a sedare le rivolte negli stati CLIENTES ribelli, gli USA si servivano di mezzi meno evidenti e meno rumorosi.
Un italiano cercava di strappare buoni contratti petroliferi e costituiva una società nazionale che poteva dare fastidio alle "sette sorelle" petrolifere USA? Gli facevano cadere l'aereo simulando un incidente. Tanto per dirne una.
Un altro italiano si permetteva il lusso di vietare agli USA l'uso di una base loro sul nostro territorio nazionale? Si liquidava fomentando un colpo di stato grazie all'aiuto di magistrati collaborazionisti istruiti appositamente, tanto per dirne un'altra.
Mezzi più furbi, ma non meno efficaci o terribili nei confronti della Nazione.
Un altro italiano cercava di rendersi indipendente e si avvicinava "pericolosamente" alla Russia ed a Putin? Insieme con il Reich si metteva a punto una strategia finanziaria di aumento dello "spread" fomentata dall'uso dei mezzi economici a disposizione ed evidenziata dalla Propaganda di Regime. Quindi il presidente della Repubblica, collaborazionista prima dell'URSS ai tempi dell'Ungheria, passato ora al servizio di Reich ed USA, procedeva ad imporre la destituzione del presidente del consiglio non allineato, rimpiazzandolo con un governo fantoccio.
Come trasformino gli USA gli stati che "liberano", è sotto gli occhi di tutti.
Del resto, fa parte della loro cultura di finti buoni e di veri sopraffattori.
Non è nel loro interesse che uno stato CLIENTE sia ordinato, efficiente, pulito, serio. Perché permettere ad uno stato sottoposto di essere un potenziale concorrente? Del resto si vede già a partire dal continente americano. La "dottrina Monroe", che dice che in America gli altri continenti non devono mettere il naso, soltanto gli USA possono, ha trasformato tutta l'area. Dalla terra del fuoco fino al Messico, col Canada hanno trovato più difficoltà, si vede un club dove c'è il capo ben vestito, curato e pulito, e gli altri soci, che se cercano di avvicinarsi al suo livello vengono sbattuti via a calci e rimpiazzati da altri fessi pezzenti.
Chiunque impedisca agli USA liberissimo ed indiscriminato accesso alle risorse di una data nazione dell'America Latina, viene immediatamente visto come nemico da abbattere.
Fu così per il Messico Zapatista. Fu così per Cuba uscente dal regime corrotto di Batista. Ed è così in tutti gli altri casi.
E se vuoi uscire dalla "protezione" USA non è che hai molta scelta, devi per forza spacciarti per comunista.
I "Bolivaristi" come Chavez, o "Medio Evo" Morales sono la cura sbagliatissima ad una vera malattia.
Un abitante dell'America Latina che vede gli USA prepotenti ed avvoltoi per forza avrà una reazione allergica, e si butterà nel comunismo. Quantomeno per fare dispetto.
La Somalia fino all'arrivo dei "liberatori" USA, NATO, era una nazione relativamente ricca, pacificata, dove gli italiani erano benvenuti e si erano stabilite importanti relazioni politiche e commerciali.
Il tanto vituperato Siad Barre, definiva la Somalia "la ventunesima regione italiana". Somali venivano all'Accademia Aeronautica di Pozzuoli a studiare, assieme a Tunisini del governo Ba'ath di Bourgiba.
Tutti erano ottimi amici di Craxi.
Gli USA non potevano sopportare tutto ciò. Appena partito il golpe Mani Pulite per rimuovere Craxi, simultaneamente partì la missione di invasione della Somalia, con la scusa che Siad Barre era brutto, sporco, cattivo.
Lì poterono usare la forza militare più sfacciatamente a differenza dell'Italia.
Oggi la Somalia è un troiaio che tutti ben conosciamo.
La "esportazione di democrazia" ha mietuto altre vittime illustri.
Saddam Hussein, altro Ba'athista, crudele, pazzo, assassino quanto vuoi, non meno di tanti capi di stato vassalli e buoni amici USA, aveva nel suo governo come vice Tariq Aziz, cristiano Caldeo, ed era molto probabile che potesse succedergli alla guida del paese. Voi ve lo immaginate uno stato arabo guidato da un Cristiano? Col Ba'athismo sarebbe potuto accadere.
Oggi l'Iraq è uno stato dove i musulmani arabi fanno pulizia etnica e religiosa. Una gran parte è nelle mani del Califfato Isis, voluto fortemente da USA e dal Qatar, lo Stato dove i Fratelli Musulmani gestiscono il canale di Propaganda "Al Jazeera".
La Libia di Muhammar Al Khadafi, meglio noto come Gheddafi in Italia, un capo lunatico, folle, uno che cacciò tutti gli italiani dall'oggi al domani, eppure era uno che riusciva a frenare l'immigrazione verso l'Europa. Certo alcuni sostengono che in cambio pretendeva un "pizzo", da buon arabo, (vi ricordate la storia di Al Mafiyyah??), ma del resto è quello che chiedevano i barbari degli stati cuscinetto attorno all'ultimo Impero Romano. Essi frenavano o ostacolavano l'arrivo delle tribù che avrebbero invaso agevolmente l'impero ormai stordito dal cristianesimo, ed in cambio esigevano un pizzo. Esoso, ingente, ma se metti armi nelle mani di un terzo soggetto, e tu non puoi difenderti, ma hai danaro da offrire, la legge umana ed animale stabilisce che molto probabilmente quel danaro passerà dalle tue mani alle sue.
Khadafi faceva il suo porco mestiere di "protettore" dell'Europa con estremo tatto. Inoltre la Libia era lo stato più ricco dell'Africa. Dove arrivavano lavoranti da tutto il mondo.
Ora, rimosso il regime di Khadafi, al suo posto abbiamo un'altro Califfato.
La Siria di Assad, "il miglior nemico possibile" di Israele, uno Stato in cui si poteva tranquillamente andare in vacanza. Uno Stato verso il quale l'Italia aveva in essere interessanti progetti di cooperazione ad esempio nel settore Telecomunicazioni. Ora è l'ennesimo troiaio "liberato" dagli USA in mano all'Isis. Solo che lì è arrivata la Russia a dare una sistematina, e la differenza si vede, infatti nonostante i turchi continuano ad aiutare l'Isis, essi ovunque c'è l'aiuto Russo, arretrano.
Infine un altro Stato "liberato". Questo è ancora più interessante. L'Afghanistan. Li negli anni 80 vi fu una guerra tra URSS e milizie locali, perché ribelli ad un regime filosovietico. Ecco, finalmente almeno lì,  gli USA potevano ostentare il volto del vero liberatore dal regime comunista e veramente contribuire ad "esportare" un tipo di Stato migliore. Chi vanno a finanziare? Tra i gruppi dei cosiddetti Mujah Ad Din, finanziano ed armano i fanatici integralisti di Usama Bin Ladin, che poi ringrazieranno gli USA come noto, ed impianteranno in Afghanistan, oltre che migliaia di campi di Oppio da cui produrre eroina per l'occidente, uno dei regimi più orribili della Storia, noto per i massacri e gli scempi ai luoghi di culto buddisti e pagàni.
Precisazione d'obbligo. Non vogliamo dire che gli USA sono cattivi e la Russia o altri come la Cina sono buoni. Dopo tutto in Russia hanno accolto il comunismo per 70 anni (ma ne sono perfettamente guariti), e la Cina si vanta di avere il più popoloso Stato del mondo interamente comunista (anche se non sembra affatto, sembra più un impero di stampo autocratico e dispotico, di tipo illuminato e fortemente nazionalista ). Diciamo un'altra cosa. Tutti sono sullo stesso piano. E chi pensasse agli americani come effettivi benefattori e liberatori del mondo, resterà profondamente deluso.
G.C.

3 commenti:

  1. In Cina esistono tuttora i Laogai che riducono gli uomini in vegetali. Uno solo è riuscito a scappare
    http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-fu-detenuto-per-19-anni-nei-laogai-morto-l-attivista-harry-wu_3005233-201602a.shtml

    RispondiElimina
  2. Andiamoci piano nella santificazione e nel fare di tutta l'erba un fascio. Non direi mai che gli USA sono peggiori di quello che sono stati 70 anni di comunismo in URSS con quelle decine di milioni di morti e deportati in Siberia dove morivano di fame e di freddo. Con l'uccisione premeditata per fame di 6 milioni di kulaki, per non parlare di tutti i morti ammazzati dai vari regimi comunisti sparsi nel mondo a partire da quello di Cuba dove ci sono detenuti solo per averdissentito dal governo

    RispondiElimina
  3. Un'ulteriore cosa va detta. I sovietici erano russi si, ma una parte. Lenin, come detto in vari articoli, venne addestrato e finanziato, guarda un po', se c'è una disgrazia nell'universo dietro ci sono sempre loro, DALLA GERMANIA. Organizzò con molti finanziamenti un esercito per tirare fuori la Russia dalla I guerra mondiale ed aiutare la Germania. A questo servì il comunismo sovietico. E si rivolse in primis contro i russi stessi, poi contro tutti gli altri.

    RispondiElimina