martedì 18 ottobre 2016

Dichiarazione di amicizia e sostegno alla Russia. Declaration of Friendship and Support to Russia. Декларация о дружбе и поддержке России

Il Regime che imperversa in Italia, come è stato eccellentemente evidenziato in questo articolo del nostro collaboratore VdV,  ha compiuto un atto esecrabile, vigliacco, vergognoso.
Ha collocato sul confine Russo, come stato Cliente, ossia servo, schiavo, forzato, della NATO, la sigla sotto cui si cela la sudditanza a Stati Uniti e Reich, 140 unità delle nostre forze armate.
A difesa degli interessi del Reich e dei suoi degni alleati, americani, turchi, musulmani di Arabia Saudita e Qatar, e delle forze peggiori del pianeta, con nostra immensa rabbia ci sono pure i nostri uomini.
La Russia è nostra amica. Al di la della sua sciagurata parentesi sotto il regime Sovietico, voluto dalla Germania per estromettere la Russia dalla Prima Guerra Mondiale, la Russia si è sempre fatta carico di incarnare al meglio i Valori di Roma, dell'impero romano d'Oriente e della Tradizione.
Il nostro precedente articolo ha chiarito tutti gli aspetti della vicenda e del nostro pensiero.
Facciamo inoltre notare che i "professionisti del pacifismo", quelli che fanno le marce su Assisi, obbiedienti agli ordini del Papa, e del Regime, davanti al rischio di guerra dato dalla presenza di nostri soldati li, non hanno mosso un dito.
A corollario di tale articolo, vogliamo far arrivare al popolo Russo la seguente dichiarazione ufficiale. Che pubblichiamo in tre lingue.
Noi italiani, la parte migliore del popolo italiano, i collaboratori di Ribellione Nazionale, ed in particolare gli autori del presente documento,condannano la posizione ostile del Governo Italiano e l'invio di un gruppo di 140 soldati in funzione di aperta ostilità alla Russia.
La Russia è amica dell'Italia. Noi stiamo con la Russia e con il Suo Popolo.
Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per aiutare la Russia e per impedire che il nostro governo del quale ci vergognamo profondamente possa recarvi in alcun modo qualche fastidio.
Auspichiamo inoltre che la Russia, possa aiutarci a liberare la nostra terra dal giogo infame al quale è da troppo tempo costretta.
We, Italian People, the Best Part of him, the authors of Ribellione Nazionale  (National Rebellion), particularly the authors of this document, we condamn the hostile behaviour of the Italian Government, that placed 140 soldiers with an enemy role against Russia.
Russia is friend of Italy. We are with Russia and with his People.
We will do everything we can to help Russia. And to avoid that our Government, that is cause of deep shame for us, could damage you in such manner.
Besides we hope that Russia could help us to free our country from the damned slavery that we suffer by long time.
Мы итальянцы, лучшая часть итальянского народа, сотрудники национального восстания, и, в частности, авторы этого документа, осуждая враждебную позицию правительства Италии и отправку группы из 140 солдат в открытой функции враждебности по отношению к России.
Россия является другом Италии. Мы с Россией и со своим народом.
Мы сделаем все, что в наших силах, чтобы помочь России и предотвратить наше правительство, которое мы можем пойти очень стыдно в любом случае некоторый дискомфорт.
Мы также надеемся, что Россия, может помочь нам освободить наши земли от позорного ига, к которому он вынужден быть слишком длинным. (By Google Translator).

Fabrizio Baldi (editore ed autore del blog)
Gloria Canfora (coeditrice ed autrice)
Maria Venera (autrice e sostenitrice)

Lo staff

4 commenti:

  1. Sono più che d'accordo tanto che vorrei che sotto il comunicato di sostegno apparisse il mio nome insieme al vostro
    Maria Venera

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    1. Fatto, con le nostre firme inclusa la tua, ed i ruoli, ben evidenziati

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  2. Una correzione suggerita dagli amici lettori.
    Le truppe italiche non sono state ancora schierate ma il governo ha "minacciato di farlo". Il solito comportamento vile poco impegnativo ed ambiguo sempre e comunque del tipo "non vorremmo ma dobbiamo".
    L'italietta ha dignità pari a zero. Altri hanno deciso nettamente o partecipare o non partecipare.
    Noantri in teoria ce semo, però vedemo prima perché Putin è uno che mena

    (E non menerà mai abbastanza aggiungo).

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  3. Grazie per la firma e per il resto condivido tutto sulla solita italietta (i minuscola) che riesce sempre a rimediare figuracce ovunque si presenti

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