mercoledì 9 novembre 2016

ET NVNC VAE VICTIS (ed adesso nessuna pietà per i vinti)


VAE VICTIS ossia "Guai ai vinti", è una locuzione latina molto chiara, per chi viene sconfitto non si abbia alcuna pietà.

Questa frase ora dovrebbe essere attuata dal "Fascista d'America" che finalmente si è meritatamente insediato alla Casa Bianca.

Trump ha subito un assalto senza precedenti dall'Intelligencija dei collaborazionisti americani, tutto l'establishment del mondo dello spettacolo, Hollywood, cantanti, atori, gente che nei secoli passati era collocata sullo stesso piano delle meretrici e che oggi invece assurge al rango di semidei, era scesa in campo convinta che una sua parola avrebbe ipnotizzato le masse, ed hanno fallito.

E' la fine del mondo decadente e corrotto incarnato da una certa americhetta che nasce con le deviazioni mentali della "Beat Generation", con i cosiddetti Hippy, quella generazione di fannulloni, perdigiorno, viziati rampolli del dopoguerra americano che gozzovigliando nell'opulenza della potenza vincitrice di una guerra, si era lasciata trascinare nel vortice dell'ozio e della mollezza, come accade sempre in queste fasi storiche a chi non ha delle virtù e dei valori morali sufficientemente solidi.

L'america delle città enormi, come New York, Los Angeles, dove gli individui perdono la loro identità per essere tutti marionette di una Babilonia senza fine, dove la mente annoiata genera mostri, avevano finito con l'imporsi su una parte di America che è sempre stata sana e laboriosa, il Sud, la campagna, rappresentata da quella cultura Country, degli uomini duri, che avevano costruito con le loro mani tutto il West, i Cow Boy, così come li abbiamo visti descritti nella migliore iconografia Western.
L'Hippy aveva sottomesso il Cow Boy.
Ma ora quella popolazione attiva ed operosa delle campagne ha la sua riscossa, quell'America che a testa bassa ha sempre fatto grande quella nazione col suo lavoro, nei campi, nelle officine, nei laboratori, nelle aziende che producono concretezza e non la fuffa di Wall Street trionfa.

E' la fine dei pupazzi come Madonna e Lady Gaga dei mostri generati dal sonno della ragione d'oltreoceano, degli eccessi nei comportamenti e nella forma che farebbero rabbrividire l'Ancient Régime prima della Révolution, è il trionfo dei tanti John e Bill che dal loro garage arrivano a aziende a sei zeri, perchè lavorano, hanno cervello, credono e producono.

Come durante la Révolution la classe produttiva di Francia scardinò i mostruosi parassiti come De Sade, così oggi la classe sana e produttiva di America scardina le marionette flaccide di Hollywood.

Anche in questo si vede la Morale antica, è inevitabile, dopo un ciclo di depravazione e degenerazione è inevitabile che la parte sana di una società se esiste, reagisca, si ribelli allo schifo. Obama aveva toccato il fondo, finanziando l'ISIS, distruggendo il concetto storico di Famiglia con quell'abominio delle unioni civili che lo abbiamo detto e ripetuto non è un atto sacrilego contro un qualche dio, ma è un atto autodistruttivo, perché promuovere una coppia di individui che non può riprodursi secondo natura se non con degli squallidi sotterfugi e dove manca l'altro sesso per educare nella completezza un bambino, è sempre l'ultimo gradino prima del baratro. Molte volte nella storia prima della fine di una civiltà assistiamo a degenerazioni che vengono spacciate per progresso.

E tutto questo era già un segno del principio della fine dell'America dei Democratici.

Adesso bisogna agire presto e drasticamente per fare in modo che quei mostri non tornino mai più.
non è il momento di tendere la mano ai vinti, ma di non avere nei loro confronti nessuna pietà, perchè loro non l'hanno avuta.
Bisogna fare in modo che i Democratici scompaiono anche solo come concetto.
Mai più al potere in USA, e fuori dal potere ovunque, essi hanno sostenuto e favorito nelle varie nazioni europee la riorganizzazione della Germania come Reich. Non sarebbe mai potuto accadere senza gente come Monti o Prodi o Renzi.

Ed allora VAE VICTIS, e guardiamo alla prossima tappa, la sconfitta e distruzione del Quarto e speriamo ultimo Reich della razza germanica ed il ritorno di Roma.

1 commento:

  1. Complimenti all'autore! Sono d'accordo su tutto e adesso diamoci da fare per dare il primo calcio a Renzi il prossimo 4 dicembre con una valanga di NO e quando finalmente Mattarella ci concederà le elezioni votiamo finalmente tutti e bene

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