sabato 5 novembre 2016

Giudici britannici che fanno "all'italiana " cercano di opporsi al BREXIT



Il popolo sovrano in Inghilterra ha decretato da mesi la fine della sottomissione al Quarto Reich.
Purtroppo, va detto, l'Inghilterra pecca di abuso dei mezzi democratici, fino a livelli patologici, ed il Reich lo sa.
Sono bastati un paio di collaborazionisti, un avvocato donna, Gina Miller che guidava il fronte collaborazionista del Remain ed un parrucchiere che sembra messo in mezzo solo per fare numero, a permettere l'intervento della magistratura inglese, che un po' come fanno certi magistrati de noantri, sta aiutando il Reich a rallentare disperatamente la liberazione del popolo britannico.
I giudici inglesi dicono che deve decidere il parlamento inglese, la cui maggioranza è collaborazionista.

A farcelo sapere gongolando è l'organo finanziario del nostro Regime "il sole 24 ore".
Ma lo stesso organo di propaganda deve ammettere che "difficilmente il parlamento potrà ignorare l'esito del referendum".

Già, anche perché a differenza de noantri, il popolo inglese sa farsi rispettare, e non saranno certo un pugno di venduti alla Germania che bloccherà la primavera inglese.
Inoltre il governo inglese, anti Reich, ha già presentato ricorso alla Alta Corte di Giustizia.

Siamo certi, il BREXIT sarà completato presto e bene, ma i tentativi di intromissione del Reich odiosi e vili ne denotano la ferocia e la pericolosità.
Vedendo come si comportano anche con i britannici, ci chiediamo come mai da noi vi siano persone tanto imbecilli da non rendersi conto che il Reich è un male assoluto.

2 commenti:

  1. Spero che in Gran Bretagna la magistratura sia diversa dalla nostra e che alla fine venga riconosciuta la volontà del popolo che in modo diretto, attraverso lo strumento democraticissimo del Referendum, ha chiesto l'uscita dalla dittatura UE, chiamata infatti "EURSS" da Vladimir Bucovskij che aveva subito il carcere siberiano sotto l'URSS e che scrisse un libro con questo titolo: Eurss. Unione Europea delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.
    Noi abbiamo provato cosa significa provare ad uscire da questa dittatura: Berlusconi, che stava facendo i primi passi in questo senso, fu immediatamente bloccato e ricordiamo bene cosa è successo nel 2011 a causa di ciò.
    Anche adesso abbiamo già subito l'invito perentorio da parte di Merkel e Obama a votare Sì al Referendum sulla Riforma costituzionale scritta secondo quanto stabilito dalla Banca d'affari americana JP Morgan e dall'onnipresente Napolitano. Ed è di ieri l'avviso dell'odioso ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble che minaccia un aumento stratosferico dello spread, come se non avessimo capito che sono le manovre messe in campo nel 2011 e che non ci impressionano più
    Cosa succederà per l'Italia è difficile prevedere, purtroppo tutti sanno il motivo della destituzione di Berlusconi e nessuno ci proverà più, un incidente aereo o di macchina è sempre possibile e in questi anni ne abbiamo visti parecchi

    RispondiElimina
  2. Mi fai venire in mente migliaia di episodi di "strani incidenti" aerei o automobilistici di fieri oppositori al Reich. Nigel farage vivo per miracolo, e il leghista fiero avversario dei barbari Buonanno morto in un incidente stradale. Che dire? Le strade che si oppongono al Reich sono piene di rischi e pericoli...

    RispondiElimina