mercoledì 2 novembre 2016

Il Reich ci riprova con lo Spread



Vi ricordate il golpe di Monti e Napolitano del 2011? Se dovesse vincere il No al referendum il Reich minaccia di ricorrere di nuovo all'arma del ricatto finanziario. Si rialza lo Spread.
Ma che accidenti è sto Spread?
Si tratta di una idiozia di matematica finanziaria.
Ogni stato del Reich emette dei buoni, dei titoli di stato. In pratica ogni stato chiede a privati soldi ed in cambio si impegna a rilasciare un interesse.
Se hai la geniale idea di prestare soldi allo stato egemone del Reich, la Germania, su mille euro che dai ti riconoscono circa 11 euro di interessi. Se li presti all'Italia sono disposti a dartene circa 12.
Perché un po' come per le scommesse, prestare all'Italia è più rischioso che prestare alla Germania. Il differente rischio è riconosciuto come interesse supplementare e quantificato come differenza percentuale moltiplicato per mille. Questo è il punteggio dello spread. Una pippa mentale di economisti che non hanno di meglio da fare.
Si perché il "rischio" non è reale ma "percepito". Insomma un gruppetto di speculatori con sufficiente liquidità, al servizio del Reich muovono i loro soldi apposta per pilotare lo spread.
Un trucco vigliacco e meschino per controllare gli stati sudditi. Come accadde appunto a noi nel 2011.

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