giovedì 17 novembre 2016

La sinistra ambientalista ha mollato il fotovoltaico, rischia di danneggiare gli amichetti arabi petrolieri

Dal momento che nasco ingegnere e pur facendo l'impossibile per dimenticarmene (nel senso che mi occupo di tante altre cose e quella che dovrebbe essere la mia prima occupazione a volte viene sommersa da molto altro), ogni tanto riemerge la mia deformazione professionale, voglio fare un poco di chiarezza su una questione a dir poco ignobile che sta verificandosi nel settore della Produzione Energetica.

Vi ricordate le parolette magiche tanto care ai verdi, agli ambientalisti, a tutte le mille sfumature di finto ecologista presenti nel meraviglioso mondo progressista e medio progressista? Comunisti, verdi appunto, ed ultimi anche i grillini?

Era tutto un vociare contro il nucleare, contro il carbone (stanno spuntando fuori di nuovo per motivare penosamente le scelte energetiche di Trump nb.).
Al fine di cancellare tutte le sporcizie che l'uomo fa creando energia, nasceva il concetto di energia rinnovabile.
Ci hanno fatto due scatole così sul sole (i verdi avevano il sole che ride come logo, vi ricordate?)
E nacque poi anche tutta una rete di incentivi per passare alle energie pulite. La prima delle prime era il fotovoltaico.
Ed ora? Da diversi anni, per la precisione guarda caso dopo il golpe di Monti, non si incentiva più il fotovoltaico.
La motivazione ufficiale è che costa troppo e rende poco, e udite udite, occupa troppo spazio sottraendolo nientemeno all'agricoltura.
Ma sarà vero?
Noi di Ribellione Nazionale sfatiamo molte menzogne del Regime, ma, trattandosi questo nello specifico di lavoro di mia competenza posso dire più che mai la mia in termini rigorosi.
Sui costi del fotovoltaico mi viene da ridere. Certo ci sono molti che ci lucrano sopra (e parecchi sono tedeschi, nb) ma la Cina produce pannelli di buona qualità a prezzi accessibili, volendo. Diciamo sotto i 30 centesimi/Watt di picco, poi vedremo cosa vuol dire.
Sull'ingombro, mi viene ugualmente da ridere, da tecnico addetto ai lavori.
Abbiamo notizia di valori di efficienza vicini al 50%. L'efficienza di un pannello è un parametro fondamentale, ma tra accessori vari possiamo metterci nel caso peggiore e dare un 20% ad un pannello montato.
Significa che un metro quadro, irraggiato da 1000W (che arrivano in condizioni di media illuminazione giornaliera, al picco appunto), ne cattura circa 200.
Quindi ogni metro quadro posso catturare al massimo 200W. Sarà così poco?
Pensiamo a dello spazio che di norma viene usato per fini non indispensabili. Ad esempio uno Stadio di medio piccole dimensioni o un centro commerciale, che sbucano un po' ovunque, anche, direi soprattutto nelle zone governate dalla sinistra. Occupano, tra parcheggi, spazio occupato dal campo o dalle attività ad esso collegate, rampe d'accesso, parcheggi, aree per i fornitori ecc, nel migliore dei casi da 30.000 a 40.000 mq, o persino oltre.
40.000 metri quadri che sono sottratti all'agricoltura no? Mica vorrai seminare i pomodori in mezzo ad uno stadio o dentro ad una COOP? Fanno 40.000 x 200, circa 8.000.000 di Watt, o 8.000Kwp, ovvero Kilowatt di picco.
E qui viene il bello.
Un appartamento di medie dimensioni ha un contratto che va da 1,5Kw a 3Kw per ora. questo vuol dire per farvela breve che fatte le dovute considerazioni sui picchi di irraggiamento, e sulla durata dell'irraggiamento stesso, e sui giorni medi di irraggiamento, e quant'altro, un impianto da 8000KWp andiamo da un minimo di 1000 ad un massimo di 3000/4000 appartamenti servibili da impianti del genere. Alimentati esclusivamente od in gran parte dal sole.
Significa una cittadina di medie dimensioni che non paga più la bolletta.
E tenete conto che il centro commerciale lo potete fare SOTTO all'impianto stesso. Per cui lo stesso spazio sarebbe condiviso con due attività.
I costi del tutto a confronto con la realizzazione di un centro commerciale sono irrisori. Vi sono pannelli che vengono intorno ai 30 centesimi per Watt di picco, Con 30.000 euro ci installi 3000Wp quindi diciamo che con circa 70.000  80.000 euro mettici pure la manodopera (senza "rigonfiamenti" o altri imbrogli) stiamo su una spesa per un impianto inferiore ai 200.000 euro, e hai l'energia a tutto il paese per sempre.

Non si fa questo come mai? A Renzi, alla sinistra il fotovoltaico non piace più? Eh vaglielo a spiegare a uno che ti regala non so quanti Rolex che non gli comprerai più il petrolio.

La moraletta della sinistra pseudoambientalista?
Ecologisti si, ma solo se ci conviene per il nostro tornaconto.

FB

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