mercoledì 11 gennaio 2017

C'è chi può (chiedere qualsiasi cifra in prestito ad una banca) e chi non può, lui (De Benedetti) può.

Carlo de Benedetti, imprenditore fallimentare, dietro al Regime che vige tuttora in Italia, da cui ottiene favori economici immensi, prestiti che puntualmente non resituisce per le sue imprese fallimentari in qualsiasi settore si muova. 


Se io vado in Banca, e dico che mi serve un finanziamento per la mia attività, una qualsiasi, e porto un solidissimo "business plan" fatto da me, da un ingegnere, con stime dei costi, dei benefici, degli utili stimati, facciamo un esempio a prova di bomba, un piano per un Impianto Fotovoltaico, accidenti, voglio dire, il sole sappiamo quanta energia elettrica produrrà, ci sono ormai dati certi su quanto può realizzare in energia un impianto, quindi in questo caso non c'è molto da rischiare, il peggio che ti può capitare è che sia una annata troppo piovosa.

Provate, andate. La banca vi ride dietro, manco 1000 euro vi presterà per il vostro progetto.

Poi arriva lui, un fallito seriale di nome Carlo De Benedetti. Eh già è un ingegnere pure lui, ma di una pasta diversa a quanto pare.

Dai tempi della Olivetti quando vendeva macchine da scrivere malfunzionanti allo Stato, all'affaire Repubblica, ai malati di tumore provocati dagli impianti di Vado Ligure per la sua Sorgenia, un altro fallimento. Quest'uomo ha fatto più danni di Totò Riina e dilapidato più sostanze monetarie di una guerra mondiale, eppure, tenetevi forte, il Monte dei Paschi gli ha concesso qualcosa come 600 milioni di euro. Dopo tutti i disastri combinati, costui per avere in mano una porca tessera numero 1 di partito, quello Democratico mi pare ovvio, ha ancora credito, per far altri danni nel mondo. Ora dall'alto della sua cittadinanza svizzera per non degnarsi di essere contribuente nemmeno un po' alla nazione ed al popolo che ha prosciugato e continua a prosciugare, se la ride di noi babbei che sa come raggirare. Lo ha fatto e continuerà a farlo finchè vive e forse pure dopo.

Ce lo dice la Gabbia con una inchiesta. Ci dice che il Monte dei Paschi è sul lastrico perché hanno concesso crediti ad aziende fallimentari, oltre a De Benedetti ci sono il pastificio Antonio Amato, fuori per qualcosa come 23 Milioni di debiti, il gruppo Marcegaglia, ve la ricordate la presidentessa di Confindustria che pontificava un giorno si e l'altro pure contro il governo di Berlusconi perché non piaceva molto ai grandi industriali? Ecco hanno accumulato anche loro debiti a livello "bellico".

Capite anche perchè stiamo morendo letteralmente di fame? E questo maledetto stato continua a fare regali per milioni di euro a degli imprenditori incapaci e dannosi.

Ma al cittadino? Renzi ed il suo clone Gentiloni richiedono indietro gli ottanta euro in busta paga.

1 commento:

  1. La Marcegaglia sembra che debba restituire qualcosa come 1 miliardo e 500 milioni di euro, non proprio una cifretta da poco e c'è pure il presidente di Confindustria che ha una bella esposizione, ma sono solo due esempi perchè in pratica c'è tutto il bel mondo italico di sinistra e adesso questo governo decide che a salvare la banca dobbiamo essere noi italiani visto che i 20 miliardi non li trova nel giardino dove Pinocchiuo seminava le monete per farne crescere un albero ma nelle solite tasche di noi poveracci

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