martedì 3 gennaio 2017

E adesso nel M5S si riscoprono tutti garantisti...

Ci ricordiamo bene tutti il comportamento dei “grillini” quando Berlusconi fu indebitamente cacciato dai Palazzi…ebbene oggi Beppe Grillo ha varato il nuovo codice di comportamento per gli iscritti e gli eletti a Cinque Stelle. La novità più grande? L'avviso di garanzia non è più una macchia indelebile sul capo dei politici, forse  il caso Roma insegna: impossibile non incappare nelle maglie della magistratura. Così anche i “manettari” sono costretti a diventare garantisti.

La ricezione, da parte del portavoce, di informazioni di garanzia o di un avviso di conclusione delle indagini non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso, sempre salvo quanto previsto al punto 5", recita il nuovo codice di comportamento . E che rimette "al Garante" (cioè il "padre-padrone" Beppe Grillo), al "Collegio dei Probiviri" o al "Comitato d'appello" "la valutazione della gravità di fatti che configurano i c.d. reati d'opinione ipotesi di reato concernenti l'espressione del proprio pensiero e delle proprie opinioni, ovvero di fatti commessi pubblicamente per motivi di particolare valore politico, morale o sociale".

E così decade qualsivoglia motivazione che possa indurre a votare, se mai si arriverà ad elezioni, per il M5S. 
L'anomalia non consiste nell'essere garantisti, perché, in fondo la stessa Costituzione recita che nessuno deve essere considerato colpevole sino alla condanna definitiva, ma lo è l'essere colpevolisti a prescindere per interessi di bottega politica. Fino a quando poi non sperimenti di persona cosa significa. Allora ci si rende conto. 

Grillo non fa altro che confermare quello che Berlusconi diceva da anni: il sistema giudiziario fa acqua da tutte le parti! è ora di metterci le mani e di porre freno allo strapotere giudiziario di un singolo giudice o PM (cioè magistrato)!! Non è possibile che un giudice possa favorire la sinistra bloccando il rivale, come è avvenuto con Berlusconi. 

Bella faccia: garantista con i suoi, giustizialista con gli altri. Sembra la doppia morale dei comunisti: comprensivi con i compagni Greganti, Errani ecc e aggressivi con tutti gli altri, tanto da far inventare dai compagni magistrati nuove forme di reato quale l'appoggio esterno in associazione mafiosa, per il quale sono stati condannati esponenti del centrodestra.

Abile mossa per parare il fondo schiena sia a Virginia che ai vari infangati 5 stelle, attuali e futuri. Ormai Grillo è come un merluzzo fuor d'acqua, sbatacchia qua e là, alla ricerca vana di una boccata d'ossigeno. Sta chiudendo le porte alle stalle, dalle quali le sue obbedienti mucche sono scappate in ordine sparso. Una mandria che sta distribuendo al popolo tonnellate di aria pura di montagna, tramite mega torte profumate piene di mosche in visibilio.

Invito tutti a dare un'occhiata al sito di Grillo e leggere i commenti al nuovo "codice etico" (che d'ora in poi sarà reso "flessibile" per adattarsi in tempo reale alle circostanze ed alle mutate convenienze del movimento, n.d.r.). Dopo averli letti, cercare di rispondere alla domanda storica : ma ci sono o ci fanno? Io, ottimista inguaribile, penso che nessuno, neppure il più allocco, possa esprimere entusiasmo(sic) e riconoscenza(ancora sic) alla C&A per il Nuovo Codice Etico Flessibile. Quindi mi rispondo da solo: ci fanno!

Con questa ultima trovata “pro domo sua” il leader pentastellato conferma che comico era e comico è rimasto.

Giuseppe Sagliocco
Libero pensatore - Lodi

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