mercoledì 8 febbraio 2017

Il Reich sta per perdere anche la Francia. 8. Dominare l'Europa e il mondo con qualsiasi mezzo

L'ultima arma usata dalla Germania. Dopo il Primo Golpe Mani Pulite, dopo l' Euro, dopo la Propaganda che fomenta le piazze di sinistra contro i governi liberi anti Reich, arriva l'arma finanziaria dello "spread". Una scusa inventata al momento per far credere che l'Italia si trova male economicamente, utilizzata dal collaborazionista Napolitano per forzare il Parlamento a far cadere il governo anti Reich di Berlusconi, l'ultimo governo libero della Nazione, e favorire così l'arrivo del governo fantoccio del collaborazionista Mario Monti

8. Dominare l'Europa e il mondo con qualsiasi mezzo



Alla fine con l'aiuto di brogli elettorali, con una manciata di voti impongono di nuovo Prodi.

 È il 2006. A furor di popolo dopo 2 anni il peggior governo della nazione, sfacciatamente dipendente da Berlino, cade. 

Torna nel 2008 Berlusconi. Arriva però la statuetta di Tartaglia in faccia.

Ormai Berlino ed i suoi servi sono stanchi di Silvio. Bisogna toglierlo di mezzo, ad ogni costo. E con lui l'opposizione al Reich.

Assalto finale quindi. Anche fisico. Uno psicopatico a Milano (tale Tartaglia) lo sfregia con un souvenir. 

Poi Berlino fa finire il lavoro a due suoi tra i peggiori aguzzini. La finanza internazionale e una parte della magistratura a suo diretto servizio.

Arriva un panzer detto "spread" e alcuni deputati della maggioranza antiReich convinti in vario modo alla resa fanno cadere l'ultimo governo libero d'Italia.
Arriva poi a colpo di grazia il cosiddetto "processo ruby" a Berlusconi. 

Un castello senza capo né coda di accuse senza fondamento peggiore e grottesco del processo a Dreyfus ma non importa.

Una parte dei cittadini è stata adeguatamente indottrinata dalla propaganda del Reich. Poco importa se Berlusconi sia o meno "colpevole" di avere una relazione di conoscenza con una donna che non è minorenne. Basta una scusa per far entrare totalmente e definitivamente l'Italia alla piena schiavitù di Berlino.

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