mercoledì 8 febbraio 2017

Il Reich sta per perdere anche la Francia. 7. Crollano le ultime difese dell'Italia

Un'immagine che ha fatto il giro del mondo. Nel 2013 uno psicopatico colpisce al viso il Premier Berlusconi con una statua del duomo di Milano, sfigurandolo. Molti in quelle ore inneggeranno allo psicopatico come ad un "liberatore". In realtà, la Propaganda del Reich si era messa in moto per demonizzare Silvio Berlusconi in quanto ostile al Reich ed alla sua politica di totale assoggettamento dell'Italia. Assoggettamento che verrà favorito proprio da quelle piazze di pecoroni che ubbidiscono alla Propaganda scagliandosi sguaiatamente contro le forze libere della Nazione, ed a tutti gli effetti diverranno complici e collaborazionisti della Germania.


7. Crollano le ultime difese dell'Italia


Bisogna che la Germania corra ai ripari.

Ed ecco l'Euro. Lo strumento con cui la Germania, controllando la politica monetaria dei vassalli toglie loro mezzo di difesa e concorrenza.

Per l'Italia è l'inizio della fine. Senza politica monetaria, arretra vertiginosamente.
Ormai la Germania è senza rivali.

Ma resta la gran Bretagna che va forzata a sottomettersi all'Euro.
Già Soros uno dei "generali" del Reich, nei primi anni 90 attaccò coi suoi panzer finanziari Londra oltre che Roma, concorrendo alla buona riuscita del Golpe di Di Pietro.

Sono gli anni del G8 di Genova e degli eserciti di noglobal ed altra manovalanza stracciona del Reich per assaltare un governo che osa opporti alla politica di dominio di Berlino.

Sono gli anni in cui inizia feroce un attacco mediatico e giudiziario. Anni in cui la finanza, la propaganda e i mercenari di piazza assaltano senza tregua i pietà il governo Berlusconi.

Deve essere presentato come il male assoluto mentre Berlino ed i suoi degni amici della sinistra italica sono il bene.

Stuoli di giornalisti ed altri prezzolati devono convincerci che è così.

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