lunedì 6 marzo 2017

E se la destra in italia servisse solo a far finta che esiste una democrazia?

Chi di voi ha letto '1984' di Orwell saprà che nella distopia terrificante e totalitaria rappresentata dal Regime del Grande Fratello esiste un nemico fasullo.
Viene chiamato "Emmanuel Goldstein".
Il nome e la fisionomia del personaggio non sono affatto casuali.
Orwell per la figura del Grande Fratello si ispira a Stalin, e Goldstein è il "grande traditore e nemico" Trotzky. Il libro è del 1948 e si conosce già molto del regime che era il naturale alleato del Nazismo col Molotov-Ribbentropp salvo poi fare come tutti i delinquenti che si scannano per la refurtiva.
Il Grande Fratello opprime, controlla, manovra la vita di ogni singolo individuo. Ma il grande fratello sa che bisogna trovare un colpevole, un capro espiatorio per dirottare l'odio e dare a lui la responsabilità di tutte le cose che nel regime non funzionano.
Ogni giorno i cittadini del Regime si devono piazzare davanti ai "Teleschermi" che sono una sorta di monitor che non solo trasmettono ma controllano l'ambiente in cui sono collocati. Ed ad un'ora prestabilita compare il Nemico.
Emmanuel Goldstein, ebreo, con le fattezze di Lev Trotzky così come il GF ha quelle di Stalin.
Si perché il comunismo da sempre odia l'ebreo ed ogni razza ritenuta dai tedeschi Marx ed Engels controrivoluzionaria (si legga il nostro articolo a commento di quello di Engels del Gennaio 1848 che pubblicò sul Die Neue Rheinische Zeitung, e poco importa se Marx fosse lui stesso di origine ebraica, suo padre l'aveva prontamente rinnegata e si dice che fosse persino un prete protestante).
Goldstein però Orwell ci fa capire che potrebbe persino non esistere o essere molto meno pericoloso o molto meno nemico. Ma serve a canalizzare la rabbia.
I cittadini del Regime orwelliano devono avere un nemico. Uno da odiare. Uno a cui dare tutte le colpe.

Ora veniamo a noi.

Sappiamo bene che viviamo in un regime. Una finta democrazia. Il regime non perde occasione per farcelo notare. Lavorano solo gli amici. Pagano solo i nemici. Dalla giustizia al lavoro alla politica alla cultura, è tutto sotto ferreo rigido stretto controllo.
Ed è così dal 1945 almeno.
Perché avrebbero permesso ad un nemico di governare?
Per quale motivo una magistratura così fortemente asservita al regime non ha trovato le sue patetiche scuse fin dal 1993? Si è vero le persecuzioni avvennero in tempi brevissimi ma comunque Silvio, le cosiddette destre, vennero lasciati operare "impunemente".

Ce lo dice Gramsci stesso. "Il Regime ha bisogno di un nemico a cui dare la colpa".

Ed allora man mano che Berlusconi e le destre tentavano di governare e di ripristinare un minimo di sovranità, dall'altro lato il Regime al saldo controllo dei veri poteri, la Presidenza della Repubblica, le Magistrature, i Servizi, e tutta la struttura di Propaganda e di Controllo Occulto muoveva per far credere al popolo che il male assoluto era arrivato al potere e che il Regime (figuriamoci) non poteva farci proprio nulla.
Piazze inferocite, partiti come La Rete di Orlando Cascio e Italia dei Valori di Di Pietro avevano il compito di sottolineare ed istigare.
Lo spread, le trappolette economiche, gli amichetti internazionali e la propaganda nazionale ed estera del Reich facevano il loro lavoro.

Lavoravo coi cinesi nel 2010 e ricordo un cinese mi disse "voi avete un bel problema li. Berlusconi".
Dovetti spiegargli pazientemente come stavano effettivamente le cose, e la sua battuta fu emblematica "in Cina siamo più liberi".

Statuetta in faccia da parte dello psicopatico di turno, mai punito per il gesto, trenini quando Napolitano attuò il golpe del 2011 salutato come liberatore e le telecamere del Reich (USA di Obama, Francia di Sarko, Germania Reich vero e proprio) li a filmare la "liberazione".

La destra serve al regime per indirizzare l'odio popolare. Per distrarlo dai veri colpevoli. La scuola, la Propaganda, le università e tutti i cattivi maestri in giro fanno il resto.

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