martedì 18 aprile 2017

Montanelli sugli italiani aveva ragione (4 di 7)

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Ma c'è un ultima cruda analisi di Indro che spiazza e mette al muro e lo fece citando Umberto Saba.
Umberto Saba in 'scorciatoie e raccontini' del 1946 dice
" Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi. Romolo e Remo, Ferruccio e Maramaldo, Mussolini e i socialisti, Badoglio e Graziani. “Combatteremo – fece stampare quest’ultimo in un suo manifesto – fratelli contro fratelli”. Favorito, non determinato, dalle circostanze, fu un grido del cuore, il grido di uno che – diventato chiaro a se stesso – finalmente si sfoghi. Gli italiani sono l’unico popolo, credo, che abbiano, alla base della loro storia, o della loro leggenda, un fratricidio. Ed è solo col parricidio, con l’uccisione del vecchio, che si inizia una rivoluzione.
Gli italiani vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli»
  "
Montanelli lo ribadisce: "gli italiani non faranno mai la rivoluzione, non sono come i francesi, i francesi sono 'patricidi' gli italiani 'fratricidi' ".
Qualche giorno fa ospite di un ennesimo 'talk show' era il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti. Si parlava al solito dei debiti degli italiani e del fatto che ormai tutti sono indebitati.
Trefiletti ad un certo punto se ne esce dicendo "ma ce la faremo perché gli italiani hanno una cosa bellissima che è la solidarietà" e giù applausi a pioggia.
Solidarietà? Ma veramente voi credete che questo popolo sia solidale? O persino più solidale degli altri? Vi volete raccontare una favola, l'ennesima immagino.
Ma non è così. Siamo fratricidi.
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