giovedì 4 maggio 2017

Esther Ballestrino Careaga, la donna che insegnò il marxismo a Papa Francesco

IN ARGENTINA
Esther Ballestrino Careaga, la donna che insegnò il marxismo a Papa Francesco
2 Maggio 2017

Papa comunista. Papa marxista, lo hanno definito in tanti. Giornalisti, opinionisti, italiani e pure stranieri. Papa Francesco, da parte sua, non se l'è mai presa e anzi in qualche occasione ha pure esplicitamente commentato di intendere quell'accostamento tra la sua figura e il marxismo come un complimento: "Ho incontrato tanti marxisti nella mia vita ed erano brave persone perciò non mi sento offeso”.
È questa una delle frasi riportate da un libro in uscita in questi giorni. Si intitola The political Pope ("Il Papa politico") e a scriverlo è stato George Neumayr, un giornalista americano di orientamento conservatore. "Bergoglio - scrive - è cresciuto in un’Argentina socialista che gli ha lasciato senz’altro un segno. Ha anche raccontato ai giornalisti Javier Camara e Sebastian Pfaffen di aver letto da giovane tanti libri sul comunismo che gli dava il suo datore di lavoro e che ci sono stati periodi in cui aspettava con ansia l’uscita del giornale La Vanguardia che non era venduto insieme agli altri quotidiani ma che era diffuso dai militanti socialisti".

Il “capo” a cui Papa Francesco fa riferimento è Esther Ballestrino de Careaga che descrive non solo come una fervente paraguaiana comunista ma anche una delle sue grandi mentori. “Lei spesso leggeva libri rossi e poi li passava a me così come testi sui principi di un’America Latina comunista. Leggere queste dottrine mi ha aiutato a realizzare questioni sociali che poi avrei ritrovato nella dottrina cattolica" scrive Neumayr.
La Ballestrino è poi scomparsa tragicamente nelle mani delle forze di sicurezza del dittatore argentino Jorge Videla nel 1977. Circa trent’anni dopo, quando i suoi resti sono stati ritrovati e identificati, Bergoglio, da vescovo di Buenos Aires, diede il permesso affinché venisse sepolta nel giardino della chiesa di Santa Cruz a Buenos Aires.

Tratto da Libero




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