domenica 18 giugno 2017

FACCI informare come si deve

L'Italia è il paese dove più è evidente la presenza di un regime.
Altro che la Corea del Nord!
Già sulla nostra pagina "L' Italia è un regime comunista perfetto" ne facciamo menzione.
Ma ogni buon regime deve tenere Stampa e organi di informazione sotto controllo.
Ai Social Media già ci pensano le armate della Boldrini.
Al giornalismo professionale ci pensa il Gran Consiglio ossia l'Ordine, saldamente in mano al Reich ed al Regime che tiranneggia questo paese.
Già è follia pura che per diventare giornalista professionista si debba svolgere una attività di almeno due anni per un quotidiano.
E si, perché non basta scrivere bene e dire la verità.
Quello, il Supremo Organo della Stampa ti dice che "tutti sono capaci di farlo" (sembra vero eh?)
Devono essere loro a rilasciare il permesso di essere giornalista.
Morale? È più facile diventare calciatore o medico o ingegnere che giornalista.
Esagero?
Provateci. 

La verità non deve assolutamente essere detta e quindi il giornalismo va tenuto scrupolosamente sotto controllo.


Questa è premessa necessaria per un rapido commento sulla questione di Filippo Facci.
È un giornalista di quelli che interpreta letteralmente e onestamente il suo ruolo.
Non è asservito al regime.
Può piacere o non piacere ma ha la testa libera e se qualcosa lo ritiene sbagliato lo dice.
E soprattutto lo dice come va detto, senza i mezzi termini, quelli corretti politicamente, che piacciono tanto al regime perché non ti fanno capire come stanno realmente le cose.
Che ha fatto Facci?
Ha commesso lesa maestà.
È stato sospeso dall'organo di regime noto come 'Ordine dei Giornalisti' per 'attacco all'islam'.
L'islam è complice e funzionale al Reich e non si deve mettere in discussione.
Facci ha subito una gravissima censura dal Regime e non è né la prima né l'ultima.
Sanno di contare sulla passività del popolo bue.

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