sabato 1 luglio 2017

Colpo di sole (ovvero riflessione sugli haters)

'Sei solo chiacchiere e profilo Facebook,
chiacchiere e profilo Facebook..."
Questo direbbe De Niro su una questione del genere.
Non ho molto tempo in questo periodo e gli articoli possono essere pubblicati a raffica e poi il blog rimane silente per giorni.
Ma trovo un minuto per liquidare l'ennesima patetica aggressione ai danni del blog.
Stavolta c'è una novità.
Si tratterebbe in teoria di "fuocherello amico" ma a dire il vero da sempre noi sosteniamo che se in Italia le cose non cambiano è anche per via del fatto che tra i sedicenti fautori e sostenitori del cambiare si annidano quelli che ci fanno.
L'ultimo articolo da me pubblicato sul blog era su temi "leggeri". Sicuramente rispetto a rischio di guerra mondiale o di disagio sociale o di ragioni storiche del nostro attuale stato di degrado civile e morale un articolo di tenore scientifico quello è.
Apriti cielo.
I pruritini dei sociopatici annidati tra noi e camuffati da lettori sono emersi in tutta la loro più patologica espressione.
Fatichiamo a capirne il motivo. Forse sono marchette ai petrolieri arabi o texani perché uno ci guadagna sopra (un benzinaio lo posso capire) oppure semplice colpo di sole. La scorsa settimana è stata caldissima e i due o tre sociopatici erano tutti oltre la settantina (almeno sembra).
Ma a prescindere dal motivo per cui un soggetto poco equilibrato ha un raptus, è ora di dare una bella lezione a tutti quei codardi che pensando di essere irraggiungibili solo perché "protetti" da una presunta distanza si permettono di scrivere cose molto offensive ai danni di persone che esprimono un loro pensiero anch'esso scritto.
"Parli proprio tu che attacchi tutti", il fesso di turno sarebbe spinto impulsivamente a bestemmiare.
No. Errore solenne.
Qui si attacca a ragion veduta. E a ragion politica. Attacchi al potere e ai personaggi di potere.
Le persone comuni si rispettano fino ad evidente prova contraria.
Anzi, ti dirò che diversi nostri lettori ci hanno scritto segnalando situazioni gravi, ingiustizie ed altre infamie e noi abbiamo dato loro spazio. Coi modesti ma motivati mezzi a nostra disposizione.
Mai un insulto a privato cittadino. Nemmeno a quel tale che prendeva di mira il nostro amico Antonio tempo fa.
Basta renderli inoffensivi. O meglio ancora più inoffensivi.
Ora, se un insulto all'autore di un articolo per quanto atto riprovevole può essere in qualche modo compreso se l'articolo attacca il tuo personaggio politico di riferimento, il tuo movimento o ideale politico di riferimento (negli anni 70 si sparava e si moriva per questo) risulta puro delirio, espressione patologica di aggressiva non controllata, insultare un autore di un articolo sulle fonti di energia elettrica rinnovabili.
È paradossale. Ma ci fa capire che tra i lettori vi sono soggetti con latenti sindromi psichiatriche. E sono i peggiori.
Essi escono quando meno te lo aspetti e da dove meno te lo aspetti.
E così abbiamo dovuto fronteggiare questi due o tre pensionati con sintomi di incipiente demenza senile.
Sono emersi, ancora una volta, indovinate un po', dal famigerato social network 'Facebook' ormai lo diciamo da tempo, una vera fogna a cielo aperto.
Il primo citava ' l'effetto Joule' di cui avrà avuto contezza su qualche documentario di quelli che un uomo in là con gli anni si propina per prendere sonno.
Il secondo, certamente chiamato in soccorso dal primo, come spesso fanno questi psicotici con logica predatoria, ci invitava tutti a raggiungere sua moglie e le sorelle e le figliole ed altri membri magari pure non compiutamente maschi della sua schiatta "a raddrizzare banane", ebbene si, per lui questo fanno i milioni di persone che come me si occupano di fotovoltaico nel mondo.
Per cercare di apparire come tutti gli altri ha millantato brevetti, titoli, responsabilità aziendali. La verità è che dal suo profilo è emerso essere uno che lavora sui motori, a scoppio. Quindi come ogni patetico 'luddista' terrorizzato dall'idea che un telaio meccanico faccia perdere il lavoro ai tessitori a mano, in particolare teme per l'orticello ove si è pasciuto e dove vorrebbe parcheggiare qualche sfaccendato rampollo del parentado.
Ma il fondo lo ha toccato un altro vecchietto. Uno che si è presentato con una foto adolescenziale in bianco e nero in divisa da non so cosa. E già uno di ottant'anni con una foto del genere ci dice moltissimo, spesso denota mancato sviluppo della personalità.
Compare una sequenza sgrammaticata di insulti a noi e agli altri presenti nella conversazione, un esplosione da sindrome di Tourette.
Tanto fu il delirio che il mio amico Alberto, la più mite e tollerante delle persone proponeva una adeguata spedizione punitiva. Per non parlare degli altri giustamente inferociti da tanta gratuita volgarità e imbecillitas.
Mi domando perché mai un soggetto che esiste in punta di piedi, che di persona non regge neanche il semolino e abbassa gli occhi al tuo sguardo, poi dietro a una tastiera si fa forza e assume i connotati del molestatore.
Il nostro comune contatto, un caro amico comprensibilmente ed ingiustamente messo in mezzo, ovviamente imbarazzato dalla cosa successa saputa la cosa mi ha contattato al telefono e sembrava quasi doversi scusare per il cretinismo di questo soggetto.
Ma ti sembra giusto?
Tutti ci siamo passati. Sembrano persone normali poi scopri che sono sfuggiti al controllo dello psichiatra e hanno raggiunto una postazione tecnologica facendo di essa il consueto pessimo uso.
La nostra regola è 'tolleranza zero'.
Non devi fare per commento o per iscritto quello che non faresti mai guardando l'interlocutore in faccia, ammesso tu riesca a trovare il coraggio. Non devi pensare di restare impunito o irraggiungibile. Abbiamo già fatto visita a soggetti che pensavano di poterci sputare in testa e poi starsene a finestre chiuse su in cameretta.
Abbiamo fatto questo articolo a grande richiesta degli amici offesi dai fatti.
Naturalmente di ciò abbiamo adeguatamente attenzionato le Autorità.
Perciò tranquilli non accadrà più. Anzi non è mai accaduto.
AVE
CL

1 commento:

  1. Incredibile? no, credibilissimo.
    Io sto poco su facebook m,a per quel poco che sto in questo periodo, sto cancellando tantissime persone pseudo amiche

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