domenica 24 settembre 2017

7 giorni di blocco su Facebook, vi spiego perché

Sono sincero, Facebook mi ha stufato.
Il social network purtroppo più diffuso, sta rivelando da tempo i suoi limiti, limiti evidenti, parzialità ed ingiustizie a non finire.
Intendiamoci, ingiustizie virtuali. Un motto che gira in rete dice "essere famosi su Facebook è come essere ricchi a monopoli", aggiungo, essere ricchi a monopoli può farti aspirare magari a partecipare a qualche torneo internazionale e conoscere gente interessante, la fama su Facebook è assai più effimera quindi potrei dire "beh mi hanno bloccato 7 giorni? Chi se ne frega, nell'ultimo anno ho frequentato più i siti di coltivazione delle varietà di pomodoro che il social creato dal brufoloso nerd Zuckerberg per rimorchiare.

Ma come spesso accade, le cose sono leggermente più preoccupanti, perché hanno l'ennesimo risvolto tirannico, di regime.

Un mio amico e collega, un ingegnere, che fu a suo tempo mio responsabile, uno che conosco di persona, uno che per intenderci col suo lavoro letteralmente si occupa della vita di milioni di persone, della loro sicurezza, quindi non un picchiatore avanzo di galera di qualche borgata, uno davvero equilibrato e moderato per professione se non per indole, ha localizzato su Facebook l'ennesima anomalia. Ha visto un post in cui un tizio senza mezzi termini, gasato dalla crociata neo-antifascista del deputato piddista Emanuele Fiano, uno simpatico come la puntura di zanzara anofele, ha scritto "Pestare un fascista porta bene", con qualche centinaio di 'like' di contorno.

Il mio amico,ha ripetutamente segnalato alle 'autorità facebookkiane che quantomeno il post era di cattivo gusto. Il fascismo, noi qui lo abbiamo abbondantemente criticato, nella misura in cui prestò il fianco ai barbari d'oltralpe e al Vaticano, quindi, noi, io in particolare sono tutt'altro che "fascista", ma piuttosto "romanista", pro Restauratio Imperii Romani, e approvo la parte di fascismo, tra l'altro pensate un po', e lo abbiamo anche riportato in diversi articoli, che venne ideata e proposta al duce dalla intellettuale ebraica Margherita Sarfatti, in cui appunto il movimento fascista si ispirava agli ideali della Romanitas e della Mos Maiorum.

Ci piace il Mussolini che dice "trenta secoli di storia ci consentono di guardare con sovrano disprezzo a talune dottrine d'oltralpe, ideate da gente che ignorava la scrittura quando noi avevamo Cesare, Virgilio ed Augusto", non ci piace quel Mussolini che con la razza d'oltralpe poi decide di allearsi, tradendo persino l'Austrofascista Dolfuss.

Il mio collega e amico, moderato, per certi aspetti anche troppo, infatti qualche settimana fa mi giudicava troppo 'estremista' per la mia posizione assolutamente avversa alle Banche, ha allora pensato, da buon ingegnere ad un esperimento.

Ha creato una pagina dai toni forti contro l'ispiratore della crociata anti obelisco al foro italico. Ma con tutte le cautele che vivere in un regime impone. Precisando che si trattava della opportuna reazione ad una becera, criminale, quella si, affermazione violenta.

A quel punto, mi ha linkato sulla mia "bacheca" la pagina che qualche giorno prima aveva creato. Ad essere sincero li per li mi ha fatto brutto. Mi sono detto "santi Dei, ma che gli è preso? ", sembrava una roba alquanto becera.
Ma sono entrato, e subito su detta pagina appariva il post del soggetto che invitava a pestare i fascisti, dicendo che ciò è di buon auspicio.

Sul "pestaggio dei fasci", sul sangue dei "vinti", è stato costruito, male, questo regime, oramai alla fine. Quindi non è la boutade di un adolescente, ma una chiamata alle armi di quella "polizia politica", di quei Vopos, di quella Stasi, che sin dal 1945, con la benevola indulgenza del regime, fa per esso il lavoro sporco.

Carlo Falvella, Sergio Ramelli, la Famiglia Mattei, sono solo alcune delle centinaia di vittime degli "antifa", impuniti e protetti. E a quanto pare visto che la botta antifa non è stata toccata ma la risposta sperimentale si, essi hanno ancora licenza di pestare, e se necessario al regime, di uccidere.

C.L.

1 commento:

  1. Giusto una parola su facebook: il suo compito è di bastonare bloccando chi non è di sinistra, ormai questa cosa mi è chiara. Io ho un account che tengo di riserva e uso quando mi bloccano il principale, ed è successo più volte, l'ultima da poco per 7 giorni.
    Il preoccupante è che, da quanto leggo su notizie da oltre oceano gli Anti-Fa esistono anche lì e sono violentissimi picchiatori. >E' in atto una restaurazione del comunismo, una rivoluzione che, quella sì, è secondo me molto preoccupante.
    Ricevo notizie dagli USA da 5-6 giornali ogni giorno e devo dire che tira un'ariaccia sia lì che qui

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