lunedì 11 giugno 2018

Rivoluzione in corso: è arrivato il momento di cambiare nome al blog

Nvntio vobis gavdivm magnvm.

La formula latina che i cristiani cattolici adoperano per dichiarare l'avvenuta elezione del loro capo a Roma può rendere bene l'idea del momento.

Si perché il momento è magnifico. Il migliore dal 1945 ad oggi.

Due forze per alcuni aspetti opposte ma ben bilanciate sostengono un governo ben equilibrato. Non si vedeva una cosa simile dai tempi di Bruto e Collatino, i primi Consoli Romani che iniziarono la Repubblica Romana dopo aver scardinato l'oligarchia dei Re che aveva subordinato Roma a dipendere da questa o quella nazione etrusca.

Un po' come era con Renzi e Monti che ci avevano subordinato alla Germania e più estesamente alla 'Unione Europea', il Quarto Reich come nei piani del Ministro della Economia del Terzo, di cui ci ha fornito notizia il Prof. Paolo Savona, sgradito a Mattarella al ministero economico stesso ma riposizionato ai rapporti con l'Europa. Un po' come dire, non posso usare un grande Chef alle mie cucine perché sgradito alla cooperativa di ristoranti a  cui mi hanno costretto ad appartenere e li beffo facendolo diventare il mio rappresentante presso di loro. 'Vacce a mette na pezza' si dice dalle mie parti.

Le due forze che sostengono il Prof. Conte sono apparentemente antagoniste. Ma non ideologicamente.

Si perché forse non avete idea della rivoluzione in atto, ma il Reich ce l'ha e trema. Le due forze M5S e Lega si contrappongono magari geograficamente, una più rappresentativa del Nord ed una del Sud. Ma la dicotomia tra 'comunisti' e 'anticomunisti' o 'fascisti' non esiste più. Se non nella mente più o meno disturbata di qualche esponente del piddì. Non sapendo di che parlare visto che è stato smascherato il suo essere servile a Berlino e Soros hanno rispolverato dal sarcofago l'essere 'antifa'. Il comunismo nasce nel 1848 ed è già vecchio prima di nascere, ma a costoro serve come scusa per ambire al potere e di conseguenza produce delle 'reazioni allergiche' come il fascismo ed i movimenti ultranazionalisti di orgoglio patriottico.

Questi sono stati gli ultimi 170 anni di storia! Un contrapporre i poveri di tutto il mondo sulle idee di una coppia di sfigati barbuti tedeschi.

Adesso l'Italia sta facendo la storia. Stiamo entrando nell'era Post-ideologica, dove non esiste più la contrapposizione artificiale tra destra e sinistra, comunista e anticomunista, fascista e antifascista, ma torna ad essere chiaro quel divario 'di natura' tra buoni e cattivi, poveri e ricchi, persone oneste e avvoltoi, 'uomini e caporali' per dirla alla Totò.

Si perché delle ammazzate tra com e fa gli unici a trarne vantaggio erano i potenti, che se la ridevano vedendo ragazzotti magari di estrazione proletaria o piccolo borghese, poveracci insomma, a scannarsi in piazza. Un po' come in 'The Purge' dove i ricchi annoiati americani fanno scannare la plebe.

La sinistra di questo paese e la finta opposizione di parte del centrodestra erano i custodi della contrapposizione ideologica.
"Finché teniamo i poveri distratti con le ideologie, non si accorgeranno che li stiamo depredando".
Questo era il motto, e così Monti ci metteva le tasse sulle case più alte del mondo per far diventare i ricchi d'Europa come Soros sempre più ricchi, ma Monti in quanto cpntrapposto ad un governo precedente di destra automaticamente doveva piacere a sinistra anche a quell'ottuso che avendo sudato mattone su mattone e perdendoci in soldi si consolava pensando al 'superiore interesse nazionale' che era in realtà ideologico.

Ce n'è voluta ma il popolo si è svegliato. Non che tra Grillini e Leghisti non vi sia chi guarda con simpatia a Marx o magari ha il busto del Duce in cameretta, ma lo hanno 'storicizzato', è roba vecchia!

Adesso dobbiamo pensare alle cose serie. E le cose serie sono che l'Euro ha impoverito le classi produttive e arricchito banche e parassiti.

Adesso c'è un paese da ricostruire una moneta da ricreare e un popolo a cui restituire dignità e libertà.

Ma siamo sulla buona strada.

I Consoli stanno liquidando la tirannia e a questo punto anche il concetto di 'Ribellione Nazionale' inteso come lo abbiamo sempre inteso noi, di rivolta contro la corruzione e l'ingiustizia, i privilegi nascosti dietro le amicizie e le tessere di partito, FINALMENTE potrebbe venire meno.

Cambieremo nome al blog. Siete invitati, amici lettori a offrirci degli spunti.


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